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25 Novembre, tutti uniti contro la violenza sulle donne

Il 25 novembre non è una data scelta a caso. Lo stesso giorno del 1960, furono uccise le tre sorelle Mirabal, attiviste politiche nella Repubblica Domenicana. La giornata internazionale contro la violenza sulle donne fu istituita per la prima volta il 17 dicembre 1999 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite. Da allora, ogni anno questa giornata è dedicata alla sensibilizzazione e all’informazione su un tema purtroppo sempre attuale. Si sente parlare sempre più spesso di donne uccise per mano di uomini; nella maggior parte dei casi, dai loro uomini. In Italia, gli stupri fatti dai partner o dagli ex-partner sono il 67%. Secondo i dati ripostati da ActionAid, nel mondo subisce violenza mediamente una donna su tre sopra i 15 anni.
A Roma, il 24 e 25 novembre, per il terzo anno consecutivo, scenderanno in piazza migliaia di persone per battersi contro la violenza sulle donne e la disuguaglianza di genere. Nel pomeriggio di sabato 24 novembre, si terrà la Manifestazione nazionale “Non una di meno”. Il corteo partirà da Piazza della Repubblica alle ore 14:00 per arrivare alle 20:00 a Piazza San Giovanni. Durante la giornata del 25 novembre, invece, si svolgerà un’assemblea nazionale, che si proietta già verso lo sciopero delle donne, previsto per l’8 marzo prossimo.
Anche la città di Cosenza sarà presente in queste due giornate a Roma. In particolare, sarà il comune di Rende a partecipare, nella giornata di domenica, all’evento #Inquantodonna organizzato dalla presidente Laura Boldrini a Montecitorio. Tra le relatrici, la cosentina Antonella Veltri, vicepresidente della rete nazionale dei Centri Antiviolenza D.i.Re nonché attivista del Centro Antiviolenza “Roberta Lanzino” di Cosenza.
Il Centro sarà impegnano anche in città, sabato 24 in piazza XI settembre, per la vendita delle clementine a sostegno dei centri antiviolenza. Non manca l’Università della Calabria tra i luoghi impegnati per la giornata. Presso il Teatro Auditorium Unical (TAU), il 24 novembre alle ore 20:30, l’Associazione Culturale Orchestra Italiana di Arpe, terrà il concerto “A suon di arpe diciamo NO alla violenza sulle Donne”.
Domenica 25, bandiera a mezz’asta su Palazzo dei Bruzi in segno di lutto per i femminicidi: il Comune di Cosenza aderisce così all’appello dell’Associazione nazionale comuni italiani. Sempre domenica, mattinata di prevenzione della violenza organizzata da Animed (Associazione Nazionale Interculturale Mediterranea) patrocinata da Comune e Provincia di Cosenza. 
Ma le iniziative non si fermano qui. Il 29 novembre, al Museo del Presente a Rende, il Comitato Unico Garanzia con il contributo del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università della Calabria ed il Comune di Rende, organizza l’incontro con il cantautore romano Edoardo De Angelis. Verrà presentato il recital di musica e poesia “Anna ha visto la luna”, volto a sensibilizzare i giovani ai temi della violenza contro le donne.
Parleranno con il cantautore Giuliana Mocchi e Franca Garreffa per il CUG, il Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità, e Marta Petrusewicz e Marina Pasqua per il Comune. L’evento sarà coordinato dalla giornalista Simona De Maria e vedrà presenti il sindaco di Rende Marcello Manna, il rettore Gino Mirocle Crisci e il direttore del Dispes Francesco Raniolo.

c.b.

FaC

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