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Benessere psicosociale dei giovani: al DAM la prima attività del progetto “ReconnActions”

Benessere psico-sociale, l’arte come strumento per unire, la consapevolezza di sé che porta a sviluppare forme di empatia, insieme a un approccio aperto ed attento alle esigenze del mondo circostante: sono questi gli obiettivi del laboratorio di Art Therapy dal titolo “Tessere relazioni”, che avrà luogo al DAM presso il polifunzionale dell’Unical, martedì 29 marzo prossimo. Si tratta della prima tappa di ReconnActions, progetto di solidarietà promosso dall’associazione culturale Entropia con il sostegno della Commissione Europea nell’ambito del Programma Corpo Europeo di solidarietà, e curato da un gruppo internazionale di volontari provenienti da Italia, Ecuador, Paraguay ed Egitto. 

Il laboratorio, gratuito e rivolto principalmente agli studenti (ma non solo), sarà tenuto da Alessandra Bresciani, arteterapeuta e membro dell’associazione RiforMap di Cosenza, che promuove eventi per la coesione sociale e l’interculturalità, oltre che per il benessere psicologico, attraverso strumenti come arte e musicoterapia. Il laboratorio proposto per Entropia si caratterizzerà per l’utilizzo di colori e fili e di una tecnica grafica e artistica che, facendo uso della musica, porta ad un’esperienza narrativa per “sperimentare la leggerezza che può essere vissuta come fonte di benessere”. Il laboratorio è aperto a tutti, ed è possibile comunicare la propria partecipazione all’indirizzo email entropiaeuropa@gmail.com. 

ReconnActions è un progetto finalizzato a ricreare, re-immaginando, gli spazi sociali nel periodo post- isolamento conseguente alla pandemia. Superare barriere di tipo linguistico, culturale, personale, per raggiungere una finalità comune, ovvero recuperare quei legami che sono stati forzatamente interrotti e lo spazio di comunità di cui ci si è necessariamente privati; dare a sé stessi e agli altri degli strumenti per riconoscere, riscoprire e comprendere quella fragilità che esiste in ciascuno e che la solitudine portata dalla pandemia ha reso pesante ed invasiva. Il progetto, che proseguirà fino a giugno, prevede diversi incontri come reading, proiezioni cinematografiche, giornate open air, attività che verranno gradualmente rese note sulle pagine ufficiali, facebook e instagram, dell’associazione Entropia.

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