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Best Technology Award, premiati ad Istanbul gli studenti dell’Unical

Un team composto da tre studenti iscritti alla laurea magistrale in Ingegneria meccanica all’Unical, Annamaria Turbinelli, Alessia Palmieri e Luis Eduardo Mella, quest’ultimo studente internazionale della Repubblica Dominicana, coordinati dall’Ingegnere Antonio Padoano e dal Professore Francesco Longo ha trionfato nella categoria Best Technology Award nella competizione della ventiquattresima edizione dell’International Cultural and Academic meeting of Engeneering Students (ICAMES) promossa dall’ente internazionale di ingegneria ENSA. La competizione si è tenuta presso la prestigiosa Bogazici University of Istanbul, che ha ospitato i giovani ingegneri dal 3 al 9 maggio, giornate durante le quali i partecipanti hanno condiviso e confrontato esperienze e culture oltre che professionalità.
Il team Unical del Dipartimento di Ingegneria Meccanica, Energetica e Gestionale, DIMEG, si è distinto grazie al lavoro e all’impegno profuso da tutti i membri alla realizzazione del progetto Smart factory 4.0: integrating an intelligent Vocal Assistant into a Digital Twin Application for Industrial Maintanance. Il progetto consiste nello sviluppo e nel design di un’applicazione per tablet e smartphone che offre aiuto e supporto nelle operazioni di ricambio e manutenzione dei macchinari. L’applicazione è dotata di intelligenza artificiale ed è in grado di interagire con l’operatore, come fanno gli assistenti digitali dei nostri dispositivi, ma è indirizzato alle aziende.
I ragazzi dell’Unical si sono distinti tra oltre ottanta partecipanti tra studenti, professori e ricercatori, questi ultimi nel ruolo di advisor, provenienti da tutto il mondo, grazie ad un progetto frutto del meticoloso lavoro e dell’impegno, triennale, nel laboratorio di ricerca MSC-LES (Modeling & Simulation Center – Laboratory of Enterprise Solutions.
Turbinelli, Palmieri e Mella, i ragazzi del team Smart factory 4.0, prima di presentare il loro lavoro alla giuria di esperti ad Istanbul hanno dovuto sottoporre i propri curricula all’ente che ha organizzato l’evento e la competizione, e superare un colloquio per attestare il loro livello d’inglese. Il risultato è motivo di grande orgoglio per tutta la comunità e soprattutto per il campus, che grazie alle virtù di giovani capaci e determinati, resiste all’asperità dei tempi producendo ricerca di qualità a livello internazionale. La risposta alla desolazione di questa terra arriva da opportunità come questa, con cui gli studenti si sono misurati in modo impeccabile e ammirevole, speriamo ce ne siano tante altre, facendo i migliori auguri questo brillante team.

Maria Pia Belmonte

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