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Biblioteca Civica, un patrimonio da salvare

La crisi della Biblioteca Civica di Cosenza è un argomento su cui si è tornato troppe volte negli ultimi anni. E’ tristemente noto come la sua economia dipende dalle quote (spesso corrisposte in ritardo) di Comune e Provincia di Cosenza. Questi gravi problemi di gestione in alcuni momenti hanno quasi portato alla chiusura della struttura: emblematico il caso dei dipendenti ciclicamente in agitazione perché non percepiscono lo stipendio, ma nonostante questo continuano a mantenere attivo il servizio ai cittadini. La direttrice ha lasciato di recente l’incarico e per il momento non c’è un sostituto. E’ avvenuto anche uno sfratto da parte del Demanio per l’affitto non pagato, con la conseguente chiusura di un’ala e, come se non bastasse, lo scorso 31 ottobre l’Enel ha staccato la fornitura di energia elettrica per morosità. Insomma, un quadro davvero desolante che dimostra ancora una volta come le istituzioni pubbliche non mettano il giusto impegno per valorizzare i presidi culturali. Non a caso la Calabria resta infondo alla classifica delle regioni i cui abitanti dimostrano meno interesse verso la lettura.
Quest’anno la Biblioteca Civica compie 120 anni, la sua inaugurazione risale al 4 marzo 1898. Lo sa bene “CivicaAmica” – associazione culturale fondata a maggio 2017 da Gilda De Caro, ex dirigente scolastica, studiosa e profonda conoscitrice del patrimonio librario della biblioteca – che per il ‘’compleanno’’ della Civica ha organizzato un calendario di eventi culturali dal titolo “Civica120”, proprio allo scopo di rilanciare la biblioteca, sensibilizzando i cittadini ed avvicinandoli alla sua fruizione. L’ultimo appuntamento, il più rilevante (nella foto), risale a domenica 18 novembre, giornata che ha visto riuniti in mattinata nella sala lettura della biblioteca, Luigi Gallo (Civica Amica), Gilberto Floriani (Sistema bibliotecario Vibonese), Annamaria Tammaro (Università di Parma), Katia Bach (Biblioteca Marucelliana, FI), Gilda De Caro (Presidente Civica Amica), Giulia Fragale (Civica Amica), Maria Francesca Corigliano (assessore Istruzione e Attività culturali Regione Calabria), Jole Santelli (vicesindaco Comune di Cosenza), Franco Iacucci (presidente Provincia di Cosenza). Confortanti rassicurazioni sono arrivate dall’assessore Corigliano: per il 2019 la Regione ha infatti attribuito un finanziamento alla biblioteca e inoltre, grazie ad una modifica nel bando per le biblioteche di quest’anno, anche la Civica potrà aspirare ad avere una parte del milione di euro stanziato per il settore. Il Comune di Cosenza si è detto disponibile ad una gestione diretta ed all’assorbimento dei dipendenti nella pianta organica comunale, mentre per il presidente della Provincia l’importante è continuare a remare tutti nella stessa direzione, al fine di preservare una delle biblioteche – non dimentichiamolo – più fornite di tutto il Sud Italia.
L’agenda di Civica120 prevede altri due appuntamenti a breve: il 12 dicembre la presentazione al Museo dei Brettii e degli Enotri del libro Musica sull’acqua di Alberto Rizzuti, mentre il 28 dicembre ci sarà una visita guidata all’interno della Civica a cura di Luciano Romeo (per eventuali aggiornamenti, ecco la pagina facebook dell’associazione).
Quello che ci si aspetta adesso, per i cittadini di Cosenza ma anche per tutti i calabresi, è che questi eventi e queste promesse possano servire a risolvere una volte per tutte la situazione, assicurando alla Biblioteca Civica il futuro che merita.

Stefano Chiera

FaC

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