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Contamination Lab Unical, ecco i vincitori del terzo ciclo. Pluripremiato il team Adiutor

Si è svolta ieri, 26 marzo, la finale del terzo ciclo di UniCaLab, il percorso di formazione “Contamination Lab” dell’Università della Calabria, finanziato dal Miur e volto a fornire agli studenti e laureati le competenze necessarie per la messa in pratica di idee imprenditoriali. Un appuntamento che per la prima volta si è svolto in remoto, in diretta dal particolare studio radiofonico di UniCaLab, in cui gli studenti hanno avuto la possibilità di esporre il loro progetto in un pitch di tre minuti, intervallati dalla musica innovativa di N.a.i.p, concorrente di X Factor 14. Dodici i teams che si sono sfidati: Adiutor, Emperìa, Flyaway, Go On Demand Consulting, Hide&Seek, Modelife, Novelfood Insetti Edibili, Skulpt, Smartplace, Sunkite, T.Space, Co-Housing. 

Le tre squadre che si sono aggiudicate il premio di UniCaLab sono state:
FLYAWAY (Antonio Azzarto, ingegnere meccanico; Piergiuseppe Caria, economista; Emanuele Labonia, ingegnere gestionale; Mattia Logatto, ingegnere elettronico; Alessio Surace, product designer; Gregorio Trovato, ingegnere meccanico) che ha progettato un dispositivo capace di tagliare la cintura di sicurezza e infrangere il vetro delle automobili in caso di incidenti; un sensore all’interno del dispositivo sarà in grado inoltre, di avvisare i soccorsi in modo tempestivo;
SKULPT (Giuseppe Canestrino, ricerca e sviluppo; Simone Miraglia, project manager; Giuseppe Perri, Product Design; Alfredo Corvino, Product design) che ha proposto la vendita e la produzione di oggetti di interior design sempre unici, abbattendo la serialità dei colossi del mercato;
ADIUTOR (Elio Matteo Curcio, ceo e co-founder; Stefano Rodinò, cfo e co-founder; Francesco Lago, cto e co-founder; Diego Mazzei, coo e co-founder; Giuseppe Carbone , senior scientist; Corrado Melegari, clinic advisor) che ha progettato un dispositivo robotico in grado di manipolare e aiutare il paziente nel recupero delle funzionalità degli arti, proponendo un programma di auto-trattamento che può essere monitorizzato a distanza dal medico.

Quest’ultima squadra (nella foto), non solo si è aggiudicata il premio di UniCalab, ma anche il premio speciale Unicredit, il quale consente l’accesso ad un programma manageriale a fianco di professionisti del settore, ed il premio NTT Data Italy, diventando partner dell’azienda, il team avrà la possibilità di registrarsi alla piattaforma Discover, in modo da conoscere e interagire con grandi società, anche a livello globale. Il premio UniCaLab Speaking per il miglior pitch comunicativo, rappresenta la novità di questa edizione, assegnato dal podcast Start Me Up alla squadra Imperìa (Donata Billotto, Federica Gigliotti, Gina Venneri, Carmelo Giofrè) che ha ideato una piattaforma capace di organizzare un itinerario a misura dell’utente, basandosi sul turismo esperienziale. Ma la vera e propria novità di questo terzo ciclo, è stata la possibilità per gli studenti di inserire il Contamination Lab nel piano di studi come corso a scelta, riconoscendone i crediti formativi. L’iniziativa di UniCalab è stata accolta con entusiasmo di anno in anno, questa edizione ha infatti contato il maggior numero di richieste di partecipazione; ma la “contaminazione” non finisce qui, sono già stati selezionati i partecipanti della prossima edizione.

Arianna Campolo

FaC

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