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Coronavirus, sale il livello di guardia. Precauzioni anche nelle Università

Anche le Università italiane alzano il livello di guardia sul Coronavirus. Dopo la dichiarazione da parte dell’OMS, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, che ha definito il virus “un’emergenza globale”, sono scattate le misure conseguenti in tutti i Paesi del mondo: l’Italia da ieri ha bloccato temporaneamente i voli da e per la Cina e, considerata la presenza di studenti e ricercatori cinesi nelle università, alcuni già rientrati prima del blocco, ha diramato alcune norme di comportamento. Tutti gli atenei, Unical compresa, si sono immediatamente attivati per monitorare la situazione e per garantire la massima sicurezza al proprio interno. 
Le raccomandazioni sono rivolte a personale e studenti di ritorno dalla Cina, a prescindere dalla nazionalità. Si raccomanda di monitorare attentamente proprio stato di salute misurando la temperatura corporea e osservando altri possibili sintomi durante i primi 14 giorni dopo la partenza dalla Cina. In caso di sintomatologia (febbre, tosse, difficoltà respiratoria), bisogna rivolgersi immediatamente al personale sanitario o chiamare il numero verde 1500, attivo presso il Ministero della Salute. Bisogna inoltre ridurre al minimo i contatti con le altre persone e non frequentare attività curriculari o extracurriculari. Nel caso in cui non si avesse invece alcun sintomo, si consiglia comunque di tenere sotto controllo la temperatura corporea giornalmente. Gli studenti che sono rientrati dalla Cina e non presentano alcun sintomo possono seguire regolarmente le attività universitarie senza limitazioni e senza indossare alcuna mascherina protettiva.
La diffusione da persona a persona avviene attraverso contatti ravvicinati e in particolar modo attraverso goccioline respiratorie prodotte quando una persona infetta tossisce o starnutisce. Molti dei casi confermati (l’80%) è di lieve sintomatologia. Finora solo il 2% dei casi si è verificato letale.
Per prevenire l’infezione l’OMS consiglia di lavare spesso le mani con gel disinfettanti o con acqua e sapone, quando si tossisce e si starnutisce, coprire la bocca e il naso con un gomito o un fazzoletto, gettare via immediatamente i fazzoletti e lavarsi le mani e infine evitare il contatto ravvicinato con chiunque abbia la febbre e la tosse.

r.f.c.

Recommendation for students and staff members coming back from China
– If you are experiencing some of the symptoms (fever, cough, shortness of breath) you should: immediately see a doctor or call the toll-free telephone 1500 of the Italian Ministry of Health. Avoid close contacts with other people and do not go to crowded places; Students are recommended not to attend classes or other activities if they are experiencing some symptoms.
– If you are not experiencing any of the symptoms: Monitor your body temperature every day In case of an increased body temperature should immediately see a doctor or call the toll-free telephone 1500 of the Italian Ministry of Health.
Students with no symptoms may participate to activities and classes with no limitations and without the need to wear a mask.

Recommendation for visiting scholars, researchers and staff members from China
Chinese visitors should monitor their health status carefully by taking their temperature and watching for other possible symptoms during the first 14 days after leaving from China and should see a doctor in case of illness.

 

FaC

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