Politica UNICAL UNIVERSITÀ

Elezioni europee, docente Unical candidato nella lista La Sinistra

Tra i candidati alle prossime elezioni per il rinnovo del Parlamento Europeo del 26 maggio c’è anche Fortunato Maria Cacciatore, professore all’Università della Calabria di Storia della Filosofia, presso il Dipartimento di Studi Umanistici. Candidato nella lista La Sinistra, con l’europarlamentare uscente Eleonora Forenza capolista della circoscrizione sud, Cacciatore ha incontrato ieri mattina la comunità universitaria presso la sede della CGIL sul ponte, insieme ad altri due candidati, Luigi Pandolfi e Francesca Pesce, con un intervento via Skype di Piero Bevilacqua. La candidatura di Cacciatore è stata proposta dalle forze politiche che si sono coalizzate a sinistra, ma soprattutto è sostenuta con entusiasmo da colleghi e studenti, delle cui istanze Cacciatore si fa portavoce. Il programma politico della lista armonizza la dimensione europea con quella italiana, contro i sovranismi e contro il pericoloso progetto di Autonomia Regionale Differenziata, che prevede la differenziazione della qualità e quantità dei servizi in base alla ricchezza della regione. “Il drenaggio dei finanziamenti da Nord a Sud si ripercuoterà sui diritti fondamentali, mortificando le università e le istituzioni scolastiche del Sud, tagliando i fondi a una sanità già malata”. La Sinistra si propone come alternativa antirazzista, femminista ed ecologista in Europa, contro i nazionalismi e il neoliberismo.

In Italia si vota il 26 maggio, nello stesso giorno delle amministrative in numerosi comuni. Per votare è necessario recarsi presso il seggio elettorale dalle 7 del mattino fino alle 23, con un documento di riconoscimento valido e la tessera elettorale. Le liste ammesse sono quindici: La Sinistra, Partito comunista, Europa Verde, Partito Democratico, Popolari per l’Italia, Lega, Partito Pirata, Più Europa, Popolo della Famiglia, Partito Animalista, Casapound, Forza Italia, Fratelli d’Italia e Movimento 5 Stelle. Si possono esprimere fino a tre preferenze ma è obbligatoria l’alternanza di genere: quando si votano due o tre persone, non possono essere dello stesso sesso. Per la circoscrizione Sud, o Italia meridionale, che comprende Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise e Puglia, saranno assegnati 18 seggi, su 76 totali spettanti all’Italia (3 dei quali sono “congelati” finchè la Brexit non sarà effettiva). Il sistema elettorale è un proporzionale puro, ogni partito ottiene in Parlamento un numero di seggi proporzionale ai voti ricevuti dagli elettori e in Italia la soglia di sbarramento è al 4 per cento. Una volta eletti, i parlamentari europei sono organizzati in gruppi transnazionali di minimo 25 membri che riflettono la loro affiliazione e che eleggono il presidente del gruppo. 

Sono centinaia i giovani che durante gli studi universitari hanno partecipato ad un programma Erasmus di mobilità europea per studio o tirocinio, tanti i viaggiatori, i pendolari transnazionali che non hanno bisogno del passaporto, soprattutto sono molte le persone, legate ad un territorio a volte ingiustamente ostile dal punto di vista umano e professionale, che grazie all’Europa hanno costruito nuove possibilità e realtà produttive. Eppure, a pochi giorni dalle elezioni, si discute troppo poco di Europa e dell’importanza di questa scadenza elettorale. Tra i giovani si avvertono poca informazione e tanta confusione. Comprensibile il distacco, ma proprio in questi contesti a fare la differenza sono le persone a cui scegliamo di dare fiducia: abbiamo quindi la responsabilità di riconoscere che l’unico voto utile è un voto che ci rappresenta.

Maria Pia Belmonte

(foto Alfonso Bombini)

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