Elezioni Studenti UNICAL

Elezioni studenti, conto alla rovescia per la presentazione delle liste

Sono giorni concitati per gli studenti dell’Unical impegnati nella prossima scadenza elettorale del 14 e 15 maggio. Il termine per la presentazione delle liste è fissato a martedì 9 aprile e la caccia al candidato è incessante. Banchetti sul Ponte Bucci, telefonate, riunioni, mai come in questo periodo c’è fermento nel Campus. Alcuni si sforzano di lavorare sui contenuti del programma, ma è la composizione delle liste a farla da padrona. La conquista di un seggio negli organi collegiali (CdA e Senato) è particolarmente ambita: saranno i nuovi rappresentanti a votare il rettore che guiderà l’Unical per i prossimi sei anni.
Gli schieramenti in campo sono ormai noti: i simboli sono già stati depositati. L’unica novità al momento è rappresentata dalla lista “NOI”, nata dall’incontro della vecchia Unidea, orfana di qualche pezzo, con l’associazione Sud di Michele Leonetti, fuoriscita a sua volta da Rinnovamento è Futuro. RèF si ripropone, con le sue principali componenti, Università Futura e Rinnovamento Democratico Universitario. Anche Athena si ricandida, con l’associazione Alfa in testa. Ci sono poi le new entry, già candidate a maggio scorso (quando le elezioni furono sospese): sono due liste “di sinistra”, come nella migliore tradizione, separate. Link Studenti Indipendenti da una parte e Fronte della Gioventù Comunista dall’altro: i primi sono fra i pochi ad aver proposto un programma partecipato agli studenti e tentano di costruirlo attraverso incontri, assemblee, iniziative pubbliche (nella foto, una riunione al Polifunzionale). Dalle borse di studio agli alloggi, dalle tasse alla didattica, dalla mensa ai trasporti: i temi sono già noti.
Una volta pubblicate le liste provvisorie, con i candidati ammessi alla competizione da parte dell’Ufficio elettorale, ci saranno due giorni di tempo per eventuali ricorsi. Fu proprio a questo punto che un anno fa tutto si arenò: un ricorso, alla fine respinto dal Tar, suggerì al rettore l’opportunità di un rinvio, caldeggiato anche da una parte della componente studentesca. Questa volta dovrebbe andare diversamente, anche perché intanto ci sarà stato il tempo di riorganizzarsi (e le nuove allenaze sembrano provarlo).
Ricordiamo che si vota anche per il Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari (CNSU). Il mandato dei nuovi eletti al parlamentino nazionale durerà tre anni, mentre quello degli eletti locali soltanto due. Forse. 

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FaC

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