Donne POLITICA PRIMO PIANO

Filorosso al fianco di Luigi de Magistris con Daniela Ielasi

“Abbracciamo con entusiasmo il progetto politico di Luigi de Magistris Presidente per la Calabria e ci impegneremo direttamente e con tutte le nostre energie affinché il cambiamento che da sempre auspichiamo per la nostra regione diventi finalmente realtà”. Lo storico spazio sociale dell’Università della Calabria prende una chiara e netta posizione in vista delle prossime elezioni regionali. Lo aveva fatto già nei giorni scorsi, organizzando al DAM un incontro pubblico sul tema della cultura con il candidato e gli operatori del territorio. Adesso l’impegno diventa ancora più diretto, con la candidatura di Daniela Ielasi. A darne notizia in contemporanea è lo stesso de Magistris sulla sua pagina FB.

“È significativo che una giovane donna con il profilo di Daniela Ielasi abbia accettato di candidarsi nelle nostre liste. Daniela – scrive il candidato – è una giornalista, un’operatrice culturale e una youth worker. Laureata con lode in Lingue, una tesi sui dialetti calabresi e un master sull’insegnamento dell’Italiano agli stranieri, vive a Rende (CS) e lavora nel Terzo Settore. Scrive e coordina progetti per l’inclusione linguistica e culturale, segue volontari del Servizio Civile Universale e del Corpo Europeo di Solidarietà, organizza scambi internazionali in Erasmus+, guida tirocinanti di comunicazione, creando opportunità di formazione e lavoro per i giovani in ambito locale ed europeo. Anima da 25 anni uno spazio autogestito all’interno dell’Università della Calabria, che è diventato fucina per associazioni, gruppi musicali e compagnie teatrali, eventi e rassegne. Attivista politica, dai movimenti studenteschi ai No Global, continua ad esercitare e stimolare impegno, coscienza critica, cittadinanza attiva, partecipazione, coesione sociale. Daniela ama viaggiare, conoscere altre culture, parlare altre lingue, ma crede ostinatamente nel valore e nella potenza del ritorno. Abbiamo bisogno di donne intelligenti, libere e indipendenti come lei per cambiare la Calabria”.

“Non abbiamo dubbi che questa sia la decisione giusta – rilancia Filorosso – di de Magistris conosciamo il percorso amministrativo da sindaco di Napoli, le scelte di rottura, la capacità di governo; apprezziamo il metodo con cui, dal basso, sta coinvolgendo le calabresi e i calabresi, le associazioni e i movimenti, ridando senso alla Politica in una terra in cui la politica è sempre stata distante o troppo vicina, alternando indifferenza o incompetenza a clientele e malaffare. La politica regionale non ci hai mai appassionato più di tanto, non abbiamo mai partecipato attivamente a una campagna elettorale, l’abbiamo sempre vissuta come una dinamica troppo lontana da noi, troppo scollata dai problemi reali dei calabresi, troppo autoreferenziale per andare a fondo alle questioni e risolverle definitivamente per il bene comune. Abbiamo ogni volta l’impressione che il rito elettorale debba compiersi inesorabile, senza che nulla cambi mai davvero, chiunque vinca le elezioni. Tanti come noi sono andati sempre a votare, perché il voto è un diritto e va esercitato, ma sempre senza troppa passione, mentre la rassegnazione ha prevalso nella maggiorparte dei calabresi, che alle ultime regionali ai seggi non si sono neanche avvicinati”.

“Questa volta no, questa volta è diverso. Non ci sono più alibi, non ci sono scuse, non ci sono né se né ma. C’è una forza civica e popolare che si è messa in cammino, una forza che può ribaltare davvero la Calabria, ma solo se ognuno si sente coinvolto, se ciascuno secondo le proprie possibilità e capacità contribuisce a renderla vincente. Non abbiamo niente da perdere se non le nostre catene, per questo parleremo con tutte e tutti, andremo ovunque potremo, nessuno dovrà sentirsi escluso, ognuno potrà diventare parte attiva di questa rivoluzione. Noi ci saremo con una nostra candidata, Daniela Ielasi, una donna, una calabrese, una lavoratrice, che non si è mai tirata indietro combattendo con coraggio tante battaglie politiche e personali. Come Filorosso siamo nati e cresciuti in una università che nella denominazione ma soprattutto nella missione, ha vocazione regionale. L’Università della Calabria vedeva la luce negli stessi anni in cui veniva ufficialmente istituita la Regione, allo scopo dichiarato di formare la nuova classe dirigente calabrese. Dopo mezzo secolo possiamo dire che quella missione non si è (ancora) compiuta, tanti, troppi, i giovani “formati” che hanno portato altrove sogni e competenze. Eppure l’Unical ha contribuito a plasmare la nostra coscienza di “calabresi”, e la forza del Filorosso è stata proprio la presenza di tanti giovani provenienti dalle città ma soprattutto dai paesi, dalle aree più interne della Calabria”.

“Questa forza la metteremo al servizio della Calabria – conclude Filorosso nella sua nota – perché se è vero che la nostra presenza da 25 anni sul territorio è una ricchezza, è pur vero che questa ricchezza non ci basta più. Se non cambia la realtà intorno a noi, tutta la bellezza che produciamo non sarà sufficiente né duratura. Se siamo stanchi di passare come una terra “arretrata” o “senza speranza”, di comparire nei telegiornali solo per fatti di cronaca nera o giudiziaria, di essere ignorati o umiliati dalla politica nazionale, abbiamo un’occasione storica per mostrare al mondo che non siamo perduti, che siamo rimasti in Calabria per scelta e non per collusioni, che qui è possibile costruire speranza e futuro, che lo stiamo già facendo, che questo è un posto bellissimo dove vivere e dove i sogni a volte si avverano”.

r.f.c.

FaC

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social media & sharing icons powered by UltimatelySocial