UNICAL UNIVERSITÀ Zoom

Legge Madia, all’Unical 50 assunzioni a tempo indeterminato. Ecco l’elenco

L’Università della Calabria assume a tempo indeterminato 50 unità di personale per gli effetti della legge Madia. Il decreto rettorale n°929 contenente l’elenco dei lavoratori stabilizzati è stato approvato dal Consiglio d’Amministrazione dell’ateneo venerdì scorso, 22 giugno, e salutato positivamente dai sindacati autonomi (Usb, Snals e Gilda). Nei prossimi giorni saranno firmati i contratti.  “Siamo felici – ha commentato il Rettore Gino Crisci – di poter garantire stabilità a cinquanta lavoratori e alle loro famiglie, in tempi non facili per l’occupazione. Penso che la nostra sia una delle poche università in Italia che sia riuscita a stabilizzare un numero così alto di personale precario”. Fra le strutture che beneficeranno delle stabilizzazioni, figurano i centri d’ateneo come l’ICT e il Cams, il Servizio di Supporto al Delegato della Didattica, l’Ufficio Relazioni Internazionali, il Centro Linguistico, l’Orto Botanico. Ma anche tanti dipartimenti, Dimeg e Dibest in testa, ma anche Studi Umanistici. Il requisito richiesto, com’è noto, era quello dei tre anni di anzianità al 31 dicembre 2017 per il personale in servizio a tempo determinato dopo il 28 agosto 2015. Fra questi sono rientrati alcuni cognomi noti in università, figli di dipendenti ed ex dipendenti, mentre non sono rientrati altri nominativi che ora stanno valutando il da farsi. A loro, una quindicina in tutto, il rettore promette di pensare “non appena si presenteranno le condizioni di legge”. Ai tanti che invece da anni lavorano con contratti co.co.co., soprattutto nell’ambito della ricerca, cruciale per gli atenei, non ha pensato ancora nessuno.

r.f.c.

FaC

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