CULTURA Teatro

Omaggio a Beckett con gli allievi di Libero Teatro in scena al PTU

Samuel Beckett è considerato uno degli autori più complessi e completi del teatro e della letteratura moderna. A trent’anni dalla sua scomparsa, Libero Teatro gli rende omaggio con un laboratorio teatrale diretto dal regista e attore Max Mazzotta. L’esito del laboratorio, dal titolo “Beckett”, vedrà in scena, dal 19 al 21 marzo alle ore 20,30 al Piccolo Teatro Unical, gli allievi del laboratorio: Antonio Belmonte, Camilla Sorrentino, Caterina Anastasio, Cesare Vitaliano, Claudia Rizzuti, Emanuel Bianco, Francesca Pecora, Helena Pedone, Ilaria Nocito, Ivonne Garo, Maria Canino, Maria Grazia Pantusa, Michele Condò, Valentina Bonavita. Il lavoro di ricerca teatrale tenuto dal regista cosentino in questi mesi al Ptu, in collaborazione con il Cams dell’Università della Calabria, è incentrato su tre delle più importanti opere del famoso drammaturgo, “Aspettando Godot”, “Finale di Partita” e “Giorni Felici”. 
I partecipanti sono quattordici ragazzi e ragazze, tra i venti e i trent’anni, la maggior parte studenti Unical. “I giovani aspiranti attori – spiega il regista Mazzotta – giocano con gli “spartiti” di alcune opere, interpretandone “l’andamento esistenziale”; ognuno di loro è personaggio, ma allo stesso tempo luogo, musica, luce, sabbia, albero, bidoni”. L’ambizione della compagnia è far conoscere il teatro di Beckett ai più giovani, far scoprire la potenza dei suoi versi e il suo senso poetico ricercando, con strumenti contemporanei, nuove forme musicali, per far vibrare ancora le sue note universali e poetiche.
Il percorso si è articolato in due fasi: una prima fase da ottobre a dicembre 2018 con tre incontri a settimana, e una seconda fase da gennaio a marzo 2019. Gli allievi hanno affrontato una parte teorica, pratica di improvvisazione, studio dei testi teatrali, con la collaborazione dei docenti del Dams, recitazione e interpretazione dei personaggi beckettiani, canto, training fisico e vocale, elementi di danza e coreografia a cura di professionisti del settore. Il laboratorio è stato scuola e ricerca, indagine e sperimentazione.
Appuntamento per la prima quindi il 19 marzo (in replica anche 20 e 21). Parte del ricavato delle tre repliche della messinscena – fa sapere il Libero Teatro – sarà devoluto in favore dei progetti dell’associazione “Susan G. Komen Italia” per la lotta ai tumori del seno. La stessa associazione farà tappa a Cosenza il prossimo 28 marzo con la Carovana della Prevenzione, un servizio gratuito rivolto soprattutto a donne che vivono in condizioni di disagio sociale ed economico.

a.c.

FaC

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social media & sharing icons powered by UltimatelySocial