CALABRIA Zoom

Piccante e colorata di murales, Diamante protagonista dell’estate calabrese

Una città da ammirare con il naso all’insù. Anche quest’estate Diamante ha presentato un programma volto ad incantare chiunque abbia la possibilità di visitarla. Risultato di un processo artistico culturale nato nel 1981, quando 85 artisti resero il Borgo marinaro un’enorme tela a cielo aperto, grazie a Nanni Razzetti, al quale è stata dedicata anche una mostra, e all’allora sindaco Evasio Pascale.

In occasione del quarantennale sono molteplici le iniziative portate avanti con l’obiettivo comune di dar lustro all’estate adamantina dal sindaco-senatore Enzo Magorno, dal presidente dell’Accademia del peperoncino Enzo Monaco e dalla sinergia creata tra OSA Operazione Street Art, Guliìa Urbana e Manufactory Project. Ad aprire le danze è stata la presentazione del murale raffigurante il commissario Mascherpa, personaggio nato dall’idea di Luca Scornaienchi, volto a rappresentare la lotta alla mafia: l’opera è stata inaugurata alla presenza del capo della polizia Lamberto Giannini, del presidente della Regione Calabria Nino Spirlì, e del capo della DDA di Catanzaro Nicola Gratteri.

Di forte impatto anche l’iniziativa coordinata da OSA, Gulìa Urbana e Manufactory project, una rievocazione del sentimento avanguardistico del Borgo Marinaro che nel 1981 ha ospitato più di ottanta artisti a colorare le sue strade.

“Non è importante il numero delle opere quanto in realtà il fenomeno che si è creato intorno – spiega Antonino Perrotta, direttore artistico di OSA Operazione Street Art – e quest’anno hanno impreziosito l’edizione anche quattro artisti di fama internazionale: Jorit, da Napoli, con i suoi ritratti iconici e gli inconfondibili solchi sui visi dei suoi protagonisti, Tony Gallo, da Padova, col suo stile tenero e acceso, Kraser, spagnolo, col suo mix di arte antica, surrealismo e arte astratta, e SteReal, Milanese, a completare il tutto con il suo essere “una sognatrice realistica”.

Il programma però non si limita alla sola arte, ne è un esempio l’iniziativa “Diamante Borgo dei tramonti”, un’idea dell’assessorato al turismo volta ad enfatizzare la naturale bellezza del tramonto a Diamante, classificato tra i “cinque migliori tramonti in Italia” (unico sul mare); a tal fine sono stati disposti dei punti nel centro storico dai quali poter assistere e fotografare questo suggestivo momento.

A concludere il vastissimo itinerario è in programma il ventinovesimo Festival del Peperoncino, dal 6 al 10 Ottobre. “Il nostro è sicuramente uno dei festival più originali al mondo – afferma con fierezza Enzo Monaco, precursore e fondatore del festival – è un’esplorazione a 360 gradi del concetto di piccante. Partiamo dalla gastronomia, con chef stellati che creano piatti proprio per la nostra edizione, passiamo poi a esplorare le nuove creazioni botaniche, ma non ci fermiamo qui come gli altri festival. All’interno della nostra iniziativa troverete la rassegna internazionale di film erotici, mostre fotografiche, teatro, cabaret, satira e tante altre iniziative sempre legate al concetto di piccante. Importanti, inoltre, anche i convegni di medicina che spiegano come il peperoncino possa essere anche un toccasana per la nostra salute. E la finale delle gare di mangiatori di peperoncino che si svolge appunto a Diamante: il campione in carica ha mangiato ben 980 grammi di peperoncino in mezz’ora”.

Gianluca Ursino

ha collaborato Paola Martino, foto di Carolina Tolomeo

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