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Progetti Gregotti e Martensson, mostra al Parco acquatico di Rende

I progetti Gregotti e Martensson dell’Università della Calabria sono stati oggetto di un convegno e relativa mostra espositiva, organizzati dall’Ordine Provinciale degli Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori, presso il Parco Acquatico di Rende, nel cinquantesimo anniversario della legge istitutiva dell’Ateneo.
Il Concorso internazionale per individuare la migliore proposta di realizzazione della sede dell’Università della Calabria, indetto dal Rettore Beniamino Andreatta nel mese di luglio 1972, vide complessivamente 67 istanze di partecipazione, delle quali ben 34 appartenevano a gruppi di progettisti stranieri. Due anni dopo, dopo ricorsi e rinvii, all’architetto Gregotti si attribuisce il merito di realizzare la struttura Ponte, mentre per i quartieri residenziali il miglior progetto viene giudicato quello dell’architetto danese, Tarquinio Martensson. Ma soltanto il 6 novembre 1976, il Provveditorato alle Opere Pubbliche della Calabria approva il primo stralcio del progetto Gregotti relativo al dipartimento di Chimica; mentre il Consiglio comunale di Rende, con Sindaco Francesco Principe, rilascia le relative licenze edilizie che consentono all’Università di indire la gara di appalto per la realizzazione del primo stralcio per un importo di 8 miliardi. Una gara che si concluse con l’aggiudicazione dei lavori da parte dell’Impresa Idrotermica Italiana “3i” S.p.A. di Roma, che qualche anno dopo cambierà in “Bonifati Costruzioni Generali”. Da quella data inizia la grande avventura di realizzazione della sede dell’Università.
A raccontare il percorso di nascita dell’Università nella giornata conclusiva del Convegno, a una folta rappresentanza di studenti delle Scuole superiori di Rende e Cosenza, sono intervenuti: Virgilio Viscido, componente della Commissione Alta sorveglianza della prima, seconda e terza fase di realizzazione dei cubi e dell’asse attrezzato dell’Università; Franco Bartucci, già responsabile dell’ufficio stampa dello stesso ateneo, coadiuvato dagli studenti Paolo Guaglianone, Franco Mollo e Aldo Semeraro, rappresentanti degli studenti nei primi Consigli di amministrazione dell’Opera Universitaria e dell’Università. Le conclusioni sono state curate dalla prof.ssa Patrizia Piro, Presidente dell’Associazione Internazionale “Amici dell’Università della Calabria”.

FaC

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