Elezioni Studenti UNICAL UNIVERSITÀ Zoom

Rappresentanti degli studenti, proclamati gli eletti

Martedì 28 maggio nell’aula Caldora dell’Unical, sono stati proclamati i rappresentanti degli studenti eletti il 14 e 15 maggio scorsi. Dopo due settimane dal voto, finalmente sono noti i risultati definitivi relativi anche agli eletti nei dipartimenti, nelle commissioni paritetiche e nei corsi di laurea.
Buona l’affluenza che si è attestata al 43.19%, poco più alta rispetto alla tornata precedente, con numeri (le percentuali tengono conto di un 10% circa di schede nulle e bianche) che riconoscono alla lista Rinnovamento è Futuro una vittoria schiacciante sulle altre liste in gara. 
In seno al Consiglio di Amministrazione CDA il 44% dei voti va a RèF che porta in Consiglio Gaetano Calagna (3390 voti su 4923), contro il 22% di #NOI, che riesce comunque ad ottenere un seggio con Vincenzo Delle Donne (2035 su 2432), mentre rimangono fuori la lista della FGC e Athena.
Al Senato RèF si attesta al 45% aggiudicandosi 2 seggi, Vincenzo Fallico (2719 su 4934) e Mario Russo (1406 su 4934), un seggio anche ad Antonio Maiolino (2011 su 2423) di #Noi e uno a Giovanni Battista Corrado (1100 su 2139).
Al Cus le percentuali non cambiano, sempre il 44% per Rèf cui vengono assegnati entrambi i seggi, gli eletti sono Francesco Mazza (3105 su 4772) e Giuseppe Cuda (1168 su 4772).
Anche ai Consigli di Dipartimento RèF si conferma chiara vincitrice di questa tornata recuperando molti seggi rispetto a tre anni fa, in 10 dipartimenti su 14 i suoi candidati entrano in maggioranza.
La grande coalizione di #NOI, che ha unito Sud e UnIdea, non si è dimostrata molto efficace, sorprende ad esempio il risultato negativo ottenuto al dipartimento di Farmacia fulcro vitale di UnIdea e di alcune tra le associazioni che hanno promosso la grande coalizione, rispetto alle elezioni del 2016. All’epoca la lista aveva ottenuto 5 seggi su 6, a questa tornata, con circa 300 voti in meno, ne prende solo 2. Anche in Senato #NOI perde circa 1000 voti rispetto ai risultati di UnIdea del 2016.
Altro dato che merita una riflessione, rispetto alle precedenti elezioni che hanno visto una certa omogeneità tra i candidati all’interno della lista, quello della presenza femminile. Gli eletti agli organi principali sono tutti uomini, nessuna delle studentesse candidate ha ottenuto alcun seggio: un dato che dovrebbe allarmare dal momento che al CDA e al CUS si conta una sola presenza femminile che a causa dei voti bassi non è riuscita ad entrare, anche in Senato nessuna delle 3 studentesse candidate riesce ad ottenere un seggio.
Il Consiglio degli Studenti sarà costituito al 44% da candidati eletti di RèF, il resto è diviso tra le altre liste. Positiva l’elezione di uno studente internazionale, Barakat Abdelhak detto Abbu, eletto nella Commissione paritetica del Dipartimento di Studi Umanistici con la lista Mondo RèF. Al Consiglio di dipartimento della Scuola di specializzazione in patologia clinica e biochimica, invece, l’unica candidata non ha ricevuto nessun voto (neppure il proprio).
Nello scenario di questa tornata, ha deluso la performance di due nuove liste di sinistra – Link Studenti Indipendenti e il Fronte della Gioventù Comunista – che per insufficienza di voti non riescono ad entrare negli organi. FGC ottiene solo 266 voti al CDA, 193 al Senato, 188 al CNSU. Link ha ottenuto 298 voti al Senato e 268 al Consiglio Nazionale. 

Maria Pia Belmonte

(ha collaborato Giada Rita Filippo)

FaC

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