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Stadio Lorenzon di Rende, a settembre i lavori per la rotatoria sulla 107

I lavori per la realizzazione della rotatoria sulla strada statale 107 Silana Crotonese nei pressi dello Stadio Marco Lorenzon di Rende, partiranno a settembre e dureranno circa 6 mesi. Il via libera definitivo è arrivato con una lettera dell’assessore regionale alle Infrastrutture Roberto Musmanno indirizzata al sindaco Marcello Manna. L’opera, finanziata da Anas con un investimento di 500.000 euro, consentirà di mettere in sicurezza un tratto viario tristemente noto per aver registrato nel corso degli anni numerosi incidenti.
Soddisfatto il sindaco Manna: “Non solo per il Comune, ma per tutta l’area urbana – rende noto attraverso il suo ufficio stampa – si tratta di una notizia molto importante. Per anni abbiamo sollecitato gli interventi di messa in sicurezza. Con l’assessore Musmanno abbiamo lavorato in stretta sinergia per ottenere da Anas di aprire i cantieri, in un tratto per il quale nel corso dell’ultimo decennio sono state prospettate numerose ipotesi, che però non si sono mai concretizzate”. Lo stesso sindaco sottolinea inoltre che con questa opera “si uniranno due zone importanti della città che risultano divise dalla stessa arteria stradale”.
La rotatoria, così come è stata progettata consentirà di rendere più agibili gli ingressi sulla SS107 veicolando il traffico in un punto particolarmente critico dell’arteria. Si  eviteranno inoltre il ripetersi di pericolosissime infrazioni da parte degli automobilisti: inversioni del senso di marcia, sorpassi azzardati ed immissioni in carreggiata vietati, superamento dei limiti di velocità. Anche se non tutti sono d’accordo. L’intervento, migliorativo per la città di Rende, rallenterà inevitabilmente il flusso dei veicoli sulla 107, che attualmente rappresenta la strada più veloce di collegamento nell’area urbana e per l’imponente flusso di veicoli e mezzi pubblici che viaggiano fra la Sila e il Tirreno cosentino. Inoltre, non si è pensato ai pedoni, in un’area in cui insistono due istituti scolastici. Da anni residenti e famiglie chiedono un passaggio pedonale sotterraneo o sopraelevato, ma dovranno aspettare. 

r.f.c.

FaC

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