Musica Unical Zoom

Il tour nei teatri di Brunori sas parte… dall’Unical

Ci sarà anche un po’ di Unical nel tour che Brunori sas si accinge a portare nei teatri italiani. Perché è proprio nell’ateneo di Arcavacata, precisamente al DAM,  Dipartimento Autogestito Multimediale, che il cantautore calabrese ha gettato le basi insieme ai suoi musicisti per lo spettacolo “Canzoni e monologhi sull’incertezza”. Non è la prima volta in verità: già lo scorso anno nello stesso periodo, quello in cui usciva l’album “A casa tutto bene” (disco d’oro e miglior album italiano ai Rockol Awards 2017, con “La verità” Targa Tenco), la band aveva allestito nella stessa sala teatro il suo tour di lancio nei club. 

In un Polifunzionale molto tranquillo, la sera e nel fine settimana, a due passi da San Fili, dove Dario vive, la Brunori sas ha trovato la giusta dimensione e concentrazione per lavorare. Due settimane full immersion, terminate proprio ieri, hanno contribuito ad una prima rivisitazione dei brani, che saranno proposti al pubblico in versione acustica, con alcune belle novità – non anticipiamo nulla – che valorizzano la bravura dei musicisti.
Perché la Brunori sas è veramente un lavoro di squadra e chi ha avuto il privilegio di assistere alle prove, questo lo nota con estrema chiarezza: c’è un direttore d’orchestra che propone, ascolta, corregge, sintetizza, ma c’è anche una pluralità di voci e di suoni liberi di esprimersi e di arricchire le melodie. Il clima è familiare e, nonostante l’accurata ricerca della precisione tecnica, c’è leggerezza, e non mancano le battute e gli sfottò. A momenti sembra di stare nella saletta prove in garage, con un gruppo di amici che condividono la passione per la musica, con le stufe accese, la sciarpa al collo, la pizza a pranzo, e i parenti che passano a dare un’occhiata. Da questa semplicità non possono che nascere cose belle.

Lasciata l’Unical, la band sarà adesso impegnata nell’allestimento vero e proprio, a Crema, da dove partirà ufficialmente il tour il 15 febbraio. Ai brani rivisitati – preziosa la versione di Diego e io, brano scelto per accompagnare la mostra su Frida Kahlo al Mudec di Milano – si aggiungeranno i monologhi di Dario, che come lui stesso ha anticipato, saranno improvvisati sulla base di un canovaccio, nello stile del teatro canzone. Il risultato sarà sicuramente apprezzato da un pubblico oramai vasto e fedelissimo, che in tante date del tour ha già fatto registrare il tutto esaurito. Come al Teatro Rendano di Cosenza, dove lo spettacolo è previsto per il 17 marzo.

Daniela Ielasi

FaC

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