La città di Cosenza stamattina si è svegliata con le fontane di via Arabia colorate di rosso. E’ l’8 marzo e per le donne che hanno compiuto l’azione, non è un giorno di festa ma un’occasione per ricordare a tutte e tutti le vittime del femminicidio in Italia. “Dal 2000 ad oggi, sono 3000 le donne vittime di femminicidio in Italia e in tre casi su quattro l’assassino era il loro partner”, si legge nel cartellone che accompagna l’installazione.
Per la giornata dell’8 marzo sono previste altre iniziative a Cosenza. Alle ore 18.50 presso il Cinema Modernissimo si terrà la proiezione del film “Nome di donna”, promossa dal Centro antiviolenza R. Lanzino. Mentre alle ore 21, presso il Teatro dell’Acquario, andrà in scena lo spettacolo “Anch’io sono Malala. Storia di una ragazza come me” di Teatro Rossosimona per la regia di Dora Ricca.




