Nell’ambito dell’edizione del Festival delle Terre 2026, promosso dal Centro Internazionale Crocevia presso l’università della Calabria, è organizzata la presentazione di due film documentari sulle violenze e le resistenze che coinvolgono i territori e le popolazioni della Palestina.
L’iniziativa, organizzata in collaborazione con il corso di laurea magistrale in Cooperazione, Sviluppo, Ecologia (Dipartimento di scienze politiche e sociali) e con l’associazione Entropia, si iscrive in un percorso di approfondimento e riflessione sulle trasformazioni sistemiche, le crisi multiple e le nuove guerre nella fase contemporanea.
I film proposti sono contributi preziosi per comprendere i processi in corso, le prospettive della cooperazione e degli sviluppi tecnologici.
Attraverso storie personali e interviste di esperti, “Strangled” di Saida Hamad e Laura Menchaca Ruiz – Palestina, 2025, 43′ – fa luce su come la soffocante sorveglianza digitale israeliana plasmi la vita quotidiana sotto l’occupazione.
“The seed generation” di Giacomo Fausti e Laila Hassan – Italia, Palestina, 2024, 14′ – esplora invece i temi della sovranità alimentare, della lotta al cambiamento climatico e dei diritti alla terra in Palestina, attraverso l’esperienza dell’ONG palestinese UAWC. Fondata da agronomi e attiva soprattutto in Area C della Cisgiordania, UAWC sostiene le contadine e i contadini nella difesa della terra e della sovranità alimentare, un lavoro per cui nel 2021 il Ministero della Difesa israeliano l’ha designata come organizzazione terroristica.





