Apre ufficialmente oggi al Museo del Presente di Rende, la mostra multimediale “Ci guardano” dell’artista polacco-francese Zofia Lipecka, fortemente voluta dall’assessorato alla cultura del Comune di Rende diretto da Marta Petrusewicz. Le suggestive opere, di cui 23 ritratti a carboncino, un ritratto a colori e il video di Varsavia – Malkinia, sono state allestite presso le sale del Museo dal critico d’arte Roberto Sottile e saranno visitabili fino al 10 marzo. I ritratti a carboncino sono eseguiti sulla base delle fotografie e dei filmati d’archivio, ripresi dai tedeschi nel ghetto di Varsavia alla vigilia della deportazione della popolazione verso il campo di sterminio di Treblinka, mentre il ritratto a colori ritrae una bambina curda appartenente alla minoranza religiosa yazida brutalmente perseguitata dallo Stato Islamico, e ci ricorda l’attualità dei crimini contro le popolazioni civili. Il video, invece, riporta la testimonianza della deportazione a Treblinka del 1942 di uno dei pochissimi sopravvissuti, Jankiel Wiernik, in occasione del sessantottesimo anniversario dell’evento. Partendo da quegli scatti, Lipecka si concentra proprio sullo sguardo: gli sguardi diretti, creati in alcuni casi proprio dall’artista, interrogano noi spettatori, ci accusano e ci prendono a testimoni in un atto di resistenza individuale e collettiva.



