È online il videoclip di “Stronza”, primo singolo dell’album da solista di Pierluigi Grottola, in arte Apo, cantautore calabrese nato a Catanzaro e trapiantato a Cosenza. Il brano è la parodia di un certo atteggiamento maschile verso la propria compagna a cui un io narrante egocentrico addossa ogni colpa nel rapporto di coppia. La voce di Apo ricorda Paolo Conte e Fred Buscaglione, mentre il video a fumetti in bianco e nero, con i disegni di Serena Mongelli, è intervallato da didascalie tipiche del cinema muto (il montaggio è di Alessio Gioia). Un mix di linguaggi e di sonorità creativo e intelligente, in linea con il percorso di questo artista poliedrico, che coltiva da sempre la passione per la musica, la ricerca nel campo dell’etnomusicologia, la poesia, il teatro. Classe ’72, attivo prima nei movimenti studenteschi e poi in quelli cittadini, laureato in Lingue all’Università della Calabria con una originalissima tesi etnolinguistica dal titolo “Cazzi, cazzuni e cazzilli” (relatori Trumper e Teti), studioso della lingua e della cultura Rom, Grottola ha ideato fra le altre cose un vasto archivio di musica e tradizioni popolari.
Il disco d’esordio di Apo è un lavoro divertente, provocatorio e ironico, che spazia dall’amore alla spiritualità, dai temi di valore politico-sociale a quelli più leggeri e spensierati. Senz’altro originale anche il mix di influenze stilistiche dell’album, in cui si possono apprezzare le sonorità del jazz, della tradizione etnica e del rock.




