Basterebbe l’immissione massiccia di una nuova moneta nazionale parallela all’euro, per far rientrare, nel giro di cinque o sei anni al massimo, il debito pubblico italiano nei parametri europei. Nel suo ultimo libro, “La buona moneta. Come azzerare il debito pubblico e vivere felici (o solo un po’ meglio)”, Ed. Allaround (2018), l’economista e docente Unical […]

