Liberare la voce naturale rendendo la persona consapevole della propria respirazione, delle vibrazioni che la voce produce e delle sfumature che questa può ricreare, utilizzando il metodo Linklater. Questo lo scopo del nuovo laboratorio dell’Associazione “ConimieiOcchi – Teatro Idee Movimento”, che ha sede al Centro di Aggregazione Giovanile (CAG) dell’Unical, con Maria Grazia Bisurgi, Audrey Chesseboeuf, Mariagaia Di Tommaso e Remo De Vico.
Durante l’open day di ieri, 30 ottobre, sono state illustrate le tre aree nelle quali si suddivide il laboratorio, ovvero: il corpo, la voce e il suono. A lavorare sulla voce sarà l’attrice Maria Grazia Bisurgi. Del corpo si occuperà Audrey Chesseboeuf, facilitatrice nei processi di creatività collettiva e conduttrice degli incontri del Progetto Gaia, che ha il fine di educare alla consapevolezza globale e alla salute psicosomatica. Il progetto è stato sviluppato in collaborazione con l’UNESCO – FICLU, all’interno del DESS (Decennio di Educazione allo Sviluppo Sostenibile). L’obiettivo degli incontri è quello di sradicare i pregiudizi che legano il corpo e la mente, per trovare un equilibrio e un maggiore contatto empatico con sé stessi e con chi ci sta intorno. Della terza sezione del laboratorio si occuperanno invece il Maestro Mariagaia Di Tommaso, clarinettista, e Remo De Vico, compositore e disegnatore sonoro. Il loro corso di formazione “Nuovi Linguaggi Musicali” è rivolto a musicisti e studenti universitari e punterà all’uso creativo e all’improvvisazione utilizzando strumenti elettroacustici, passando per l’informatica musicale e la musica d’insieme. Il fine del corso è quello di creare musica istintivamente, distaccandosi dagli obblighi accademici e dalle restrizioni della carta stampata, instaurando un rapporto prettamente pratico con l’esecuzione del brano che andrà a crearsi man mano.
Il CAG, inaugurato nel 2015, è uno spazio situato a poca distanza dal campus universitario, dedicato ad attività che contribuiscono all’aggregazione dei giovani, gestito da associazioni locali come Takabum Street Band, AttorinCorso e ConimieiOcchi. L’area è suddivisa in tre cubi nei quali si svolgono corsi e laboratori aperti a bambini, studenti e lavoratori. Il Centro è gestito in collaborazione dal Centro Residenziale e dal CAMS (Centro Arti, Musica e Spettacolo dell’Ateneo). Nel mese di novembre ci saranno nuovi Open Day, le cui date verranno comunicate sulla pagina facebook dell’associazione “ConimieiOcchi. Teatro idee movimento”.
Alessandra Loizzo




