Il collettivo studentesco “Unical in MoVimento” non ha gradito il nostro articolo sulla campagna elettorale e sull’annunciata iniziativa dei Cinquestelle all’University Club e, in una risposta ufficiale, ci fa sapere che: “l’avviso del Rettore relativo a “Concessione di spazio temporaneo per propaganda politica” è stato pubblicato in data giovedì 8 febbraio ore 18:14, quando già era stata recapitata l’autorizzazione del rettore al responsabile politico del Movimento 5 Stelle che l’ha richiesta”. Come se due ore prima o due ore dopo cambiassero qualcosa. Il collettivo pensa così di mettere a tacere le nostre “insinuazioni riguardo la presunta elusione delle regole sulla propaganda elettorale istituite da parte della governance dell’ateneo”. E conclude “approfittiamo del “misunderstanding” per invitare la redazione di Fatti al Cubo ad essere presente all’evento di lunedì”.
Peccato che il “misunderstanding” da parte nostra non esista, anzi, la loro risposta conferma quanto abbiamo scritto. Il citato avviso del Rettore riguarda infatti la regolamentazione degli spazi esterni a fini di propaganda elettorale, non le aule di rappresentanza istituzionale, sulle quali vige dal 2003 un apposito regolamento. “Gli spazi di cui all’art. 1 del presente Regolamento possono essere concessi dal Rettore per ospitare manifestazioni organizzate da Strutture dell’Ateneo o da Pubbliche amministrazioni, Privati, Associazioni, Organizzazioni di categoria o Imprese purché non abbiano finalità di lucro, che non ledano l’immagine dell’Ateneo e che non veicolino alcun tipo di propaganda inclusa quella politica”. Gli spazi – per capirci – sono quelli del Centro Congressi: Aula Magna, Sala Stampa, Sala Mostre, University Club e Aula Caldora. Evidentemente l’incontro organizzato lunedì 19 febbraio da “Unical in MoVimento” rientra a pieno nella categoria delle “manifestazioni di propaganda politica”. Quindi, possiamo concludere che i 5Stelle hanno “aggirato” il divieto, magari a loro insaputa – perché non conoscono il regolamento – ma l’hanno pur sempre aggirato: hanno inoltrato una richiesta agli uffici e giustamente ora affermano che il Rettore li ha autorizzati.
Ed è vero. Il rettore li ha effettivamente autorizzati, come ci confermano ufficiosamente dal rettorato, così come è stato già autorizzato un ulteriore incontro che si terrà a fine mese con la lista +Europa di Emma Bonino. Capite bene a questo punto che la questione non è “l’ignoranza” dei Cinquestelle. Una risposta ufficiale del Magnifico ci aiuterebbe a capire se i suoi uffici abbiano agito consapevolmente in deroga al regolamento delle aule di rappresentanza istituzionale e quali siano le ragioni.
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