Il professore Giuseppe Mendicino (nella foto) è stato eletto nuovo direttore del Dipartimento di Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio e Ingegneria Chimica (Diatic) per il triennio 2018-2021. Per lui ieri, alla prima votazione, sono stati espressi 24 voti di preferenza su 33 votanti (gli aventi diritto erano 36). Il prof. Mendicino assumerà il ruolo di direttore con l’avvio del prossimo anno accademico, subentrando all’uscente Girolamo Giordano. L’elezione al primo turno è stata accolta come un segnale “distensivo” da parte del rettore, che proprio alla vigilia del voto aveva inviato una lettera a tutti i docenti, ricordando loro la posta in gioco, vale a dire il giudizio sospeso del Consiglio d’Amministrazione sulla chiusura del dipartimento per mancanza dei numeri minimi. Una nuova concordia fra i membri del Dipartimento, chiari segni di discontinuità con il passato e un piano di rilancio credibile: questo chiedeva il Magnifico nella sua missiva, ed evidentemente è stato accontentato. Nonostante la lettera sia apparsa come una pesante ingerenza sul voto, almeno a giudizio del direttore uscente Giordano.
“Ringrazio tutti i colleghi docenti, tecnici amministrativi e i rappresentanti degli studenti – ha dichiarato il prof. Mendicino – che assieme a me hanno inteso assumere la sfida di continuare anche in futuro l’ottimo lavoro che si è avviato per rilanciare il ruolo del Diatic nella comunità accademica dell’Unical e nel Territorio, attesa la significativa valenza culturale e scientifica dello stesso. Ringrazio anche – ha dichiarato ancora il prof. Mendicino – tutti i colleghi, afferenti ad altri dipartimenti che in questi giorni hanno voluto assicurarmi vicinanza e sostegno nella prospettiva di assumere, a partire dal prossimo 1° novembre, l’impegnativo ruolo di Direttore di un dipartimento che ha messo alle spalle le difficoltà del recente passato”. Il primo obiettivo del nuovo Direttore sarà quello di riportare il numero minimo di docenti afferenti alla soglia prevista dallo Statuto in “un tempo ragionevolmente breve”. Impresa difficile ma, con il favore della governance, non più impossibile.
r.f.c.


