Il festival della nuova drammaturgia torna con la terza edizione di DramaFest dal 2 al 4 dicembre al Piccolo Teatro dell’Unical. Un evento che unisce il mondo dello spettacolo e l’Università della Calabria con la direzione artistica di Max Mazzotta. Tre giorni di teatro con artisti di fama nazionale e compagnie pluripremiate.
DramaFest nasce con l’obiettivo di creare un dibattito sul teatro contemporaneo attraverso percorsi di formazione, studio e scambio tra esperti, artisti, critici e pubblico. Realizzato da Libero Teatro con il sostegno della Fondazione Carical e in collaborazione con il Dipartimento di Studi Umanistici ed Entropia APS, il festival ha in programma nel teatro dell’ateneo calabrese di Rende quattro tra gli spettacoli più amati della scena contemporanea e dal pubblico. E ancora incontri con autori, registi e critici teatrali delle testate nazionali più importanti, docenti e studenti a confronto.
“DramaFest è per noi un momento di “comunione”, una tre giorni intensa e ricca che viaggia attraverso le varie forme di drammaturgia di compagnie ed artisti che da anni danno il loro contributo poetico al teatro contemporaneo – afferma il direttore artistico Max Mazzotta –. Un’occasione unica per gli studenti della nostra università che saranno protagonisti nel loro mondo divenendo punto di riferimento per tutti gli ospiti e le loro performance”.
Il progetto, infatti, è rivolto alle nuove generazioni e vuole essere un’opportunità per portare la Calabria all’attenzione del sistema teatrale nazionale. Un modo originale e sinergico di vivere e sfruttare i luoghi della cultura, un progetto nuovo ed unico nel suo genere, in cui il teatro entra all’interno di un campus universitario, cercando di creare a sua volta un forte legame anche con la città e i suoi teatri e di avviare un confronto artistico e umano tra chi il teatro lo fa, lo studia e lo critica.
L’inizio del DramaFest è previsto il 2 dicembre con il Convegno di apertura sulla nuova drammaturgia dal titolo “Scrivere il teatro oggi, dialoghi e critiche sull’idea di drammaturgia e sul sistema teatrale italiano: confronto tra gli addetti ai lavori e mondo accademico” alle ore 11 al Centro Congressi “University Club” dell’Unical. Interverranno: il direttore artistico del festival Max Mazzotta, Raffaele Perrelli direttore di Dipartimento Disu e Carlo Fanelli docente Disu dell’Unical. Gli autori e registi degli spettacoli in scena Gabriele Di Luca di Carrozzeria Orfeo, Enrico Castellani e Valeria Raimondi per la compagnia Babilonia Teatri, i critici teatrali Elena Scolari (Pac – Paneacquaculture, membro coordinamento Premio Rete Critica), Paola Abenavoli (Hystrio, consigliere Associazione Nazionale Critici di Teatro) e Alessandro Toppi (La Repubblica, Teatro e Critica, La Falena).
In cartellone la nuova produzione di Carrozzeria Orfeo “Misurare il salto delle rane”, Premio della Critica A.N.C.T. 2025 come miglior spettacolo.“Pietre Nere” di Babilonia Teatri, compagnia Leone d’Argento alla Biennale di Venezia 2016. “Quaderno/Greta Garbo” di e con Daria Deflorian finalista Premio Ubu 2025. “Giangurgolo Principe di Danimarca” di Libero Teatro per la regia di Max Mazzotta. “Ho rubato un filo di capelvenere” di e con Lindo Nudo per Teatro RossoSimona.
Per informazioni e prenotazioni telefonare ai numeri: 347 8503963 – Ilaria Nocito e 333 9555376 – Iris Balzano.
Deborah Naccarato



