I corsi del secondo semestre inizieranno lunedì 16 marzo. Lo rende noto il Rettore Nicola Leone, a conclusione della riunione tenuta stamattina insieme al delegato alla Didattica Francesco Scarcello con i direttori di Dipartimento. A partire da lunedì 16, “qualora dovesse perdurare questo stato d’emergenza, le lezioni verranno erogate a distanza per tutti i corsi di laurea”.
L’Unical è però pronta ad avviare, in via sperimentale, alcuni corsi pilota già da lunedì 9. Le lezioni avverranno in modalità e-learning, utilizzando strumenti già nella disponibilità dell’ateneo come Moodle e Microsoft Teams. Tutte le informazioni specifiche al riguardo saranno rese disponibili dai Dipartimenti sulle proprie pagine, all’interno del sito d’ateneo.
“Non stiamo rinunciando alle lezioni in aula con i nostri studenti e le nostre studentesse – ha detto il rettore Leone – L’ateneo crede fortemente nel valore formativo della didattica in presenza. Vivere il campus è già un’occasione di crescita culturale per i ragazzi. Ciò premesso, stiamo vivendo una fase d’emergenza e per non causare disagi agli studenti dobbiamo prepararci a garantire la didattica anche a distanza, come sta avvenendo in altri atenei”.
Le nuove determinazioni del presidente del Consiglio dei Ministri non incidono invece sulle altre disposizioni contenute nel decreto rettorale del 27 marzo.
In particolare:
Esami: le prove in calendario entro giorno 7 marzo (quindi entro la fine della sessione invernale) potranno essere regolarmente svolte, purché siano rispettate le misure di prevenzione igienico-sanitarie indicate dal governo: evitare assembramenti, ridurre i contatti ravvicinati, far rispettare la distanza di almeno un metro tra i candidati. Stesse indicazioni andranno seguite per gli esami in calendario dal 9 al 15 marzo, per eventuali sessioni riservate ai fuori corso.
Sedute di laurea ed esami finali di dottorato: saranno svolti in assenza di pubblico esterno e, ove possibile, trasmesse in streaming, sempre nel rispetto delle misure di prevenzione indicate.
Ricevimento studenti: il decreto del governo prevede solo la sospensione delle lezioni in presenza. I docenti possono continuare a garantire il ricevimento studenti, attenendosi però alle misure di prevenzione del caso.
Segreterie: gli uffici restano aperti. Il personale adibito ai servizi a contatto con gli studenti è invitato a organizzarsi per mantenere una distanza di almeno un metro con l’utenza e a intensificare e promuovere, per le attività di supporto, l’uso di canali “non in presenza”, come telefono, posta elettronica ed helpdesk.
Personale tecnico-amministrativo: l’ateneo apre allo smart working per andare incontro a particolari esigenze dei dipendenti, laddove possibile.
Biblioteche: restano aperte, nel rispetto delle misure igienico-sanitarie previste.
Convegnistica. Fino al 15 marzo sono sospese tutte le manifestazioni pubbliche, inclusi convegni, seminari e attività teatrali.
Centro residenziale: Per ragioni organizzative, resta aperta la sola mensa del Quartiere Maisonnettes. Gli studenti che intendono mantenere l’alloggio nel periodo di sospensione dell’attività didattica, possono comunicarlo all’indirizzo di posta elettronica: dirittoallostudio@unical.it.
Naturalmente, si raccomanda a tutti il massimo rispetto delle misure igieniche e comportamentali indicate dal governo.



