Si chiama “Sporchiamoci le mani” l’ultima campagna promossa dall’Associazione Prometeo Onlus-servizi per l’autismo, e si tratta di una raccolta fondi per sostenere e supportare il progetto “ABA Summer” realizzato in partnership con la onlus di Castelfranco Veneto “I bambini delle fate”. ABA è l’acronimo di Applied Behavior Analysis, analisi applicata del comportamento, e il progetto coinvolgerà bambini e ragazzi autistici. Sarà per loro un vero e proprio campo estivo, in una struttura idonea alle attività previste, vicino Tropea, dove seguiranno un percorso insieme a un team di terapeuti, in un rapporto uno a uno, ventiquattro ore al giorno per una settimana, per sviluppare le relazioni e migliorare l’autonomia in un ambiente protetto e a contatto con la natura.
L’associazione Prometeo è nata circa venti anni fa a Reggio Calabria e la sua mission è la formazione attraverso l’organizzazione periodica di corsi teorici e pratici nelle sedi che con il tempo si sono diffuse in tutta la Calabria (ce n’è anche una a Cosenza in via degli Alimena). Il Progetto ABA Summer è stato accolto con entusiasmo fin dal primo momento dalle famiglie che si confrontano con l’autismo e dai bambini e ragazzi che hanno preso parte alle precedenti edizioni, grazie alle quali i partecipanti sono riusciti a raggiungere degli specifici obiettivi che coinvolgono anche le famiglie attraverso il percorso associato e integrante di “parental control”. Ma le spese, come la terapia, sono completamente a carico delle famiglie e spesso insostenibili per i beneficiari. Così l’associazione reggina lancia la campagna “Sporchiamoci le mani”, in collaborazione con I bambini delle fate, organizzazione senza scopo di lucro che finanzia progetti di inclusione sociale gestiti da associazioni di genitori, enti o strutture ospedaliere, rivolti a bambini e ragazzi con autismo e disabilità, resa popolare da Franco e Andrea, padre e figlio che attraverso il piccolo schermo hanno condiviso la loro storia e il loro percorso.
Sporchiamoci le mani è una raccolta fondi, che ciascuna Fata coordina sul proprio territorio, per realizzare progetti come ABA Summer e per far sì che siano accessibili a tutti. “Non si tratta di fare beneficenza – spiega Fata Simona – l’adesione alla campagna è una presa di coscienza dell’esigenza di sostegno e supporto di progetti validi come ABA Summer ma che hanno bisogno di risorse e continuità. Una donazione mensile per diventare sostenitore attivo di una realtà che ha bisogno dell’aiuto di tutti”.
(in foto Anna Mazzotta)
Maria Pia Belmonte




