Giovani PRIMO PIANO SOCIALE Unical

Unical, concluso il progetto di solidarietà EcoCampus

Si è concluso nei giorni scorsi al DAM dell’Università della Calabria il progetto di solidarietà “EcoCampus”, promosso da Entropia APS e sostenuto dalla Commissione Europea nell’ambito del programma Corpo Europeo di Solidarietà. Nato con l’obiettivo di coinvolgere studenti universitari e giovani del territorio in un percorso di cittadinanza attiva, il progetto ha promosso uno stile di vita più sostenibile attraverso attività pratiche, laboratori esperienziali e momenti di confronto, dimostrando come il cambiamento possa nascere dall’impegno quotidiano e dalla partecipazione della comunità.

Nel corso dei mesi, il team di volontari – composto da Samuela, Alessandra, Ottavio, Vittoria e Bruna, i quali sono stati affiancati dalle coach Deborah e Francesca – ha accompagnato decine di giovani in un percorso capace di unire formazione, sensibilizzazione e azione concreta sul territorio. Un’esperienza che ha permesso ai partecipanti di sviluppare competenze trasversali, rafforzare il senso di responsabilità verso l’ambiente e sperimentare nuove forme di partecipazione attiva.

Tra le attività più significative del progetto si è distinto il laboratorio di fotografia curato da Francesco Scalzo, culminato nella mostra finale “Visioni di (In)Sostenibilità”, attraverso la quale i partecipanti hanno raccontato, con immagini e sguardi personali, il rapporto tra uomo, ambiente e sostenibilità. La fotografia è diventata così uno strumento di riflessione e di narrazione, capace di stimolare uno sguardo critico sulle sfide ambientali contemporanee.

Grande partecipazione hanno riscosso anche i quattro laboratori di cucina veg, curati da Giulia Secreti, Gaia De Luca, Orietta Imbrogno e Giusy Paldino, che hanno offerto ai partecipanti l’opportunità di conoscere un’alimentazione più sostenibile, sperimentando ricette semplici e accessibili e riflettendo sull’impatto delle proprie scelte alimentari.

Le attività si sono poi estese oltre gli spazi del DAM, trasformando il territorio in un vero e proprio laboratorio di cittadinanza attiva. In occasione del Babel Green, dopo una visita guidata all’Orto Botanico dell’Università della Calabria, i partecipanti hanno contribuito alla piantumazione della terrazza del DAM, creando uno spazio verde condiviso destinato a crescere insieme alla comunità universitaria.

Non sono mancate le iniziative dedicate alla cura dell’ambiente e alla promozione di comportamenti sostenibili, come le due giornate di clean-up realizzate in collaborazione con Plastic Free, durante le quali i partecipanti hanno raccolto rifiuti contribuendo concretamente alla tutela del territorio. A queste si sono aggiunti uno Swap Party, per incentivare il riuso e contrastare gli sprechi, una biciclettata organizzata in occasione della Festa della Repubblica, che ha promosso una mobilità più sostenibile, e due laboratori di riciclo creativo in collaborazione con R-Accogliere Cooperativa Sociale  e Munnizzasocialclub, capace di mostrare come materiali destinati a essere scartati possano acquisire nuova vita attraverso la creatività.

L’evento conclusivo è stato un’occasione per ripercorrere il cammino svolto insieme, celebrare i risultati raggiunti e consegnare ai volontari lo Youthpass, il certificato europeo che riconosce le competenze acquisite attraverso i percorsi di apprendimento non formale promossi dal Corpo Europeo di Solidarietà. Un riconoscimento che valorizza non solo il lavoro svolto durante il progetto, ma anche l’impegno civico, la capacità di lavorare in gruppo, lo spirito di iniziativa e la crescita personale maturata nel corso dell’esperienza.

Nel corso del progetto, inoltre, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di approfondire le tematiche ambientali anche attraverso la produzione di contenuti per Radio NoBorders, contribuendo a diffondere buone pratiche e a sensibilizzare la comunità sui temi della sostenibilità, della giustizia climatica e della cittadinanza attiva.

Il podcast è disponibile sulle piattaforme Spreaker e Spotify, entrando a far parte dell’archivio di produzioni di Radio NoBorders e contribuendo a mantenere vivo il messaggio di EcoCampus: il cambiamento nasce dalle persone e cresce attraverso la partecipazione.

Con la conclusione di EcoCampus termina il progetto, ma non il percorso di sensibilizzazione che ha contribuito a costruire. Le attività realizzate hanno lasciato sul territorio relazioni, competenze e buone pratiche che continueranno a vivere attraverso i giovani che vi hanno preso parte e attraverso i piccoli gesti quotidiani che ciascuno potrà mettere in pratica. Perché la sostenibilità non è soltanto un obiettivo da raggiungere, ma un percorso da costruire insieme, un passo alla volta.

Martina De Luca

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social media & sharing icons powered by UltimatelySocial