Vola Fgu Gilda Unams alle elezioni delle RSU Unical di metà aprile. La sigla autonoma si conferma prima organizzazione sindacale dell’ateneo calabrese, incrementando ulteriormente la propria rappresentanza e passando da tre a quattro eletti (su un totale di nove) rispetto alle elezioni del 2022.
In una tornata elettorale che ha fatto registrare un’alta affluenza alle urne (con 603 votanti su 650 aventi diritto), Fgu Gilda Unams ha ricevuto in totale 288 consensi, pari al 49,57% dei voti espressi (tre anni fa aveva ottenuto il 31,25% di tre anni fa con 160 voti). La chiave del successo del sindacato rimane mister preferenze, Emiliano Pandolfi, che totalizza ben 217 voti, risultando non solo il più votato, ma anche l’eletto con il maggior numero di consensi nella storia della competizione all’Unical.
Insieme a Pandolfi, viene confermata Lorena Lammoglia (50 preferenze) ed entrano Giuseppe Ciardullo (61 voti) ed Enzo Giacco (49 voti).
Sale Fgu Gilda Unams, scendono (quasi) tutti gli altri. Rispetto al 2022 rimane pressocché invariato il risultato di CGIL (102 voti e due seggi) e SNALS (60 voti ed un seggio), mentre perdono consensi UIL (64 voti ed 1 seggio) e CISL (42 voti ed un seggio). Performance negativa per USB (25 voti di lista) che perde il seggio del 2022 e non elegge rappresentanti.
Migliora la presenza femminile, con quattro elette in totale. Oltre a Lammoglia, entrano Maria Garofalo (CGIL, 37 preferenze), Alessandra Greco (UIL, 39 voti) e Lucia Pullano (CISL, 34 voti). Gli altri rappresentanti sono Desiderio Artese, già eletto nel 2022 (CGIL, 58 preferenze) e la new entry Giuseppe Campisano (SNALS, 25 voti).
Grande soddisfazione per il risultato ottenuto ha espresso in una nota Francesco Lavorato, Presidente Nazionale e coordinatore d’Ateneo della FGU GILDA UNAMS: “E’ la prima volta, in poco più di cinquant’anni di storia dell’Università della Calabria, che un sindacato autonomo e libero vince con queste proporzioni le elezioni RSU. Non era mai accaduto fino a questa competizione. Le lavoratrici ed i lavoratori dell’Unical hanno inteso premiare anni di impegno e di lavoro costanti, attraverso l’adesione ad un progetto di rinnovamento, investendo nella capacità della nostra Organizzazione di crescere nella continuità d’azione. Siamo consapevoli della grande responsabilità che ci è stata tributata, ma anche entusiasmati nell’accogliere la sfida del cambiamento. Lavoreremo alacremente nella consapevolezza che le tante competenze del PTAB debbano essere valorizzate adeguatamente e contribuire alla costruzione di un’università migliore, un’Istituzione protagonista del riscatto della nostra terra, da trasformare da luogo dei sogni traditi a territorio della speranza”.
r.f.c.


