S’è spento all’Ospedale civile dell’Annunziata, dopo una lunga malattia, Romildo Puntillo, storico tabaccaio del Campus di Arcavacata. Nato con l’Università della Calabria, quando ancora il Polifunzionale era il centro della vita universitaria, quell’unico punto vendita ha servito generazioni di studenti e docenti. Nella zona c’era solo “il bar degli albini” e la libreria “Ticonzero”, poi chiusa. Romildo era il simbolo, nel suo piccolo, della parabola di Arcavacata, trasformata da paesello di pastori e agricoltori in campus universitario. Si era sposato, aveva ristrutturato il negozio, rilanciato con l’edicola, poi con le slot machine, ma mantenendo sempre, imperterrito, quel suo codice comunicativo diffidente e refrattario. Lo sviluppo del Ponte e la nascita della Conca d’Oro con la sua rivendita di tabacchi, e poi la malattia, lo avevano indebolito, l’attività negli ultimi anni si era ridimensionata, e Romildo era diventato una figura oltremodo schiva ma onnipresente. Presente fino alla fine in quel negozio in cui è passata la vita sua e, per certi versi, quella dell’Unical. I funerali si svolgeranno oggi pomeriggio alle ore 14:30 nella parrocchia di San Paolo apostolo, in contrada San Gennaro di Rende.
r.f.c.


