Nove artisti calabresi a confronto con nove drammaturghi stranieri. Si chiama “Europe Connection. La drammaturgia europea in Calabria” l’ambizioso progetto di Primavera dei Teatri, festival sui nuovi linguaggi della scena contemporanea ideato e diretto da Scena Verticale. Realizzato con il sostegno della Regione Calabria ed in partenariato con “Fabulamundi. Playwriting Europe” – programma di cooperazione su larga scala, finanziato da Europa Creativa, Premio Ubu 2017, che interessa 10 paesi europei e decine di partner – il progetto è stato presentato stamattina da Dario De Luca e Settimio Pisani – curatori del festival insieme a Saverio La Ruina – presso la cittadella regionale, alla presenza del governatore Mario Oliverio.
Si tratta di “una costola importante del festival Primavera dei Teatri – ha spiegato De Luca – che mette in coabitazione le compagnie calabresi con una letteratura teatrale che viene da posti lontanissimi da noi. Sarà interessante vedere – ha aggiunto – come saranno messe in scena in Italia queste produzioni alle quali, attraverso questo progetto, vogliamo dare gambe affinché possano raggiungere visibilità nazionale e internazionale”.
I dettagli del progetto sono stati illustrati da Settimo Pisano, che ha ringraziato il presidente Oliverio “per aver sostenuto con una legge apposita le produzioni teatrali e quelle di tutto il sistema artistico”. Il progetto ha una durata triennale e prevede l’accompagnamento di tre artisti ogni anno. I selezionati per quest’anno, su un centinaio di proposte pervenute, sono stati: Saverio Tavano, a confronto con Alexandra Badea, autrice rumena trapiantata in Francia, ed il suo testo “Extremophile”, per una produzione a cura di Nastro di Mobius (già in corso dall’1 all’8 febbraio a Roccelletta di Borgia); Emilia Brandi ed Ernesto Orrico incontreranno dal 18 al 24 febbraio il polacco Tomasz Man ed il suo “111” all’Università della Calabria, produzione di Zahir; infine dal 20 al 26 marzo presso i Bocs Art a Cosenza, Francesco Aiello lavorerà con Roman Sikora su “Confession of a masochist”, per una produzione Rossosimona. Le tre residenze artistiche saranno seguite da altrettanti osservatori critici, nonché dallo sguardo di Paola Abenavoli, critico teatrale operante in Calabria. Gli allestimenti degli spettacoli partiranno tra fine aprile e inizio maggio, con debutti all’interno della 19° edizione di Primavera dei Teatri (dal 26 maggio al 3 giugno 2018).
“Il progetto ha una grande valenza culturale che apre a nuove prospettive per l’intera regione. Questo di oggi – ha dichiarato il presidente Oliverio – è un risultato importante frutto di un percorso condiviso con il coordinamento teatrale che è approdato anche nell’istituzione della legge 19, uno strumento innovativo che apre a nuovi spazi e nuove prospettive artistiche. Mai nella vita dell’istituzione regione – ha rimarcato il presidente – erano state destinate somme così consistenti per questo settore: 11 milioni per il triennio con la previsione di altri 30 milioni di investimenti”.
r.f.c.



