Stasera chiude la minirassegna targata MeridianoSud stagione teatrale del TAU Unical 2024. Andrà in scena “La Scortecata” di Emma Dante, insieme alla compagnia Atto Unico / Sud Costa Occidentale.
Lo spettacolo è liberamente ispirato all’omonima fiaba di Giambattista Basile, parte di Lo cunto de li cunti: la storia racconta di due anziane sorelle che non accettano la vecchiaia e di un re, che si innamora della voce di una di loro; ella torna giovane con un incantesimo e l’altra si fa scorticare le pelle sperando nello stesso risultato. Nella versione di Dante a interpretare le due signore sono gli attori Salvatore D’Onofrio e Carmine Maringola, che alternano il racconto della fiaba all’immedesimazione in prima persona, scambiandosi i ruoli e alternando registri, creando un atmosfera unica.
Il 13 e il 14 novembre, la stagione è iniziata con “Tavola tavola, chiodo chiodo”, il progetto di Lino Musella e Tommaso De Filippo, con musiche dal vivo di Marco Vidino. Lo spettacolo, scritto e interpretato da Musella, è frutto del suo studio di appunti, articoli e carteggi di Eduardo De Filippo, realizzando un ritratto di lui e della sua immensa carriera. L’idea è nata in pandemia da una riflessione sul futuro del teatro italiano; Musella ha deciso di prendere a modello la passione di De Filippo come inno di speranza verso una rinascita del teatro dopo questa età di crisi.
Il 20 novembre è stato il turno di “Risate di gioia – storie di gente di teatro” di Elena Bucci e Marco Sgrosso. I due attori hanno realizzato il progetto indagando attorno al mondo del teatro attraversando le epoche, per focalizzarsi sulla vita dietro le quinte e le trasformazioni che ha subito nel tempo. Lasciandosi ispirare dalle opere Il teatro all’antica italiana di Sergio Tofano e Antologia del grande attore di Vito Pandolfi, ma anche da biografie e memorie di teatranti, lo spettacolo è dedicato ai tanti mestieri del teatro di un tempo, dando voce a personaggi che hanno fatto la storia del teatro italiano.
Alice Orrico




