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Plastic Free intorno al Campus tra rifiuti e discariche abusive. Si replica il 18 aprile

Un grande coordinamento di raccolta dei rifiuti in tutta Italia, un weekend di 27 appuntamenti per ripulire aree inquinate di città e paesi. L’iniziativa è stata organizzata da Plastic Free, un’associazione di volontariato nata il 29 Luglio 2019 con l’obiettivo di informare e sensibilizzare più persone possibili sulle conseguenze dell’uso della plastica. Anche a Rende, dove il referente è Pietro Gambino, l’iniziativa ha animato una cinquantina tra volontari, attivisti e cittadini che si sono incontrati proprio nel Campus dell’Università della Calabria.
Il gruppo si è dato appuntamento domenica scorsa nel parcheggio del Centro Sanitario dove ragazzi e ragazze, residenti della zona, genitori con figli giovani e giovanissimi, hanno trascorso insieme una mattinata piacevole all’insegna del rispetto e della promozione dell’ambiente. Pietro Gambino e altri referenti della Onlus hanno coordinato l’azione, fornendo ai volontari gli strumenti utili per la raccolta, che ha interessato le vie Tito Flavio e Settimio Severo, strade secondarie che collegano il campus alla strada provinciale, lungo la quale si trova l’Hangar STAR, laboratorio dell’Unical.
Il “raccolto” è stato purtroppo abbondante, decine e decine di sacchi, rifiuti ingombranti, vecchi mobili ed elettrodomestici, gli scarti di una società che, nella pratica, si dimostra ben lontana dal centro di propulsione culturale che l’Università dovrebbe rappresentare. Sono molte infatti le zone deturpate dai rifiuti nei dintorni dell’ateneo, anche i quartieri universitari si dimostrano poco attenti per esempio alla raccolta differenziata, e il risultato si traduce in strade sporche, zone maleodoranti e plastiche e metalli sparpagliati un po’ dappertutto. Se prima dell’emergenza pandemica la tematica ambientale stava iniziando a suscitare la meritata attenzione da istituzioni e attori politici, oggi bisogna riconoscere di aver fatto un passo indietro, prova ne sono le centinaia di guanti e mascherine raccolte durante l’inziativa di Plastic Free.
Calabra Maceri, ente di raccolta rifiuti locale, attarverso il Comune di Rende, si è impegnata nel ritiro dei sacchi a fine iniziativa ed in azioni di recupero degli ingombranti nei diversi punti convertiti in piccole discariche abusive. E’ necessario tenere alta l’attenzione sul fenomeno, ed intervenire prontamente nelle zone critiche prima che certe condotte incivili vengano normalizzate. Il prossimo appuntamento è il 18 aprile, un’altra grande iniziativa, il più grande evento in tutta Italia di raccolta dei rifiuti, per il quale ci si aspetta la partecipazione di circa 20.000 persone.

Maria Pia Belmonte 
Marco Belmonte

FaC

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