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Servizio Civile, l’associazione culturale Entropia cerca quattro nuovi volontari

L’Associazione culturale Entropia è alla ricerca di quattro nuovi operatori volontari del Servizio Civile Universale da accogliere per un anno presso il DAM dell’Unical. Il progetto si chiama “Carpe Diem” e vede coinvolti 6 Enti attivi in diversi comuni della provincia di Cosenza, per un totale di 32 posti. Il progetto fa parte del programma “Generatività sociale 2.0” coordinato dal CSV Cosenza: 70 Ets, 81 sedi in 31 comuni della provincia per un piccolo esercito formato da 364 volontari. Il bando nazionale è stato pubblicato dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, con scadenza il 26 gennaio.

Cambia il titolo del progetto (consultabile qui) ma non le finalità: attivismo giovanile, partecipazione, inclusione e integrazione multiculturale animano tutte le attività dell’associazione, comprese quelle attualmente in corso nell’ambito del progetto “Cittadini del Mondo” che si concluderà a maggio. E a giudicare dai racconti dei volontari in servizio (nella foto), quasi tutti internazionali, vale la pena partecipare. “Diventando volontaria – racconta Sady, studentessa Unical proveniente dal Paraguay – sento di aver fatto la scelta giusta, perché mi rendo utile per altri giovani e intanto acquisisco nuove conoscenze che mi aiuteranno nel mio percorso professionale”. “Il SCU è un percorso molto costruttivo a livello personale – le fa eco Ameni, tunisina – perché mi permette di offrire aiuto ed imparare ad ascoltare e rispettare punti di vista diversi dai miei, il che è fondamentale per avere una mente aperta e priva di pregiudizi”.

Santiago è ecuadoriano e studia Ingegneria delle Telecomunicazioni. “Il progetto nel quale sono coinvolto – racconta – è un’esperienza piena di sfide per me, quando ho cominciato non sapevo bene cosa aspettarmi. Il mondo del volontariato ha cambiato la mia prospettiva di vita”. L’unico italiano del gruppo è Santo, 29 anni appena compiuti. “In un momento di precarietà generale – afferma – il SCU è una certezza, un’occasione concreta per sentirsi utili, formarsi, mettersi in gioco e acquisire nuove competenze. Sono fiero del lavoro svolto finora, come della scelta di aver intrapreso questa esperienza di vita, che mi fa sentire parte attiva della comunità. Consiglio a chiunque, soprattutto a chi in questo momento è alla ricerca di nuove esperienze positive, di partecipare al SCU”.

Il Servizio Civile, lo ricordiamo, è rivolto a tutti i giovani residenti sul territorio italiano che hanno un’età compresa fra i 18 e i 28 anni (29 non compiuti), indipendentemente dal titolo di studio e dalle competenze, per quanto sia la formazione che le pregresse esperienze di volontariato fanno punteggio in graduatoria. Per promuovere il bando, a partire da domani 12 gennaio e fino al 16, il CSV Cosenza – Volontà Solidale ha organizzato una serie di appuntamenti on line e in presenza, in tutta la provincia, con gli enti di terzo settore coinvolti (il calendario è disponibile qui). Sarà possibile così chiarirsi ogni dubbio, per non perdere questa bella occasione di volontariato e formazione.

r.f.c.

 

FaC

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