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Aggressione al parroco, il rettore: “caso isolato, preoccupa il vandalismo”

Un caso isolato e imprevedibile. L’aggressione verificatasi stamattina sul Ponte Bucci a danno del parroco della cappella, secondo il Rettore dell’Unical Gino Mirocle Crisci, non ha nulla a che fare con la “questione sicurezza” all’interno del Campus universitario. “L’episodio di questa mattina – afferma il Magnifico – è avvenuto ad opera di una persona che, secondo quanto si è appreso, soffre di problemi psicologici. L’organizzazione dell’ateneo ha funzionato in maniera tempestiva, grazie all’intervento della vigilanza e del personale medico che ha subito prestato soccorso al sacerdote aggredito e ad una ragazza che si è sentita male per la paura”. L’aggressore, a quanto pare uno studente universitario, in preda a uno scatto d’ira avrebbe danneggiato alcuni oggetti nella cappella e si sarebbe poi lanciato contro il parroco, per poi darsi alla fuga. Raggiunto dai carabinieri sulla statale 107, è stato fermato e portato in caserma.
L’episodio, del tutto sporadico, ha indotto il rettore a tornare preventivamente sulla questione sicurezza. Nelle settimane scorse infatti, il tema era stato al centro di un acceso dibattito televisivo a distanza fra Crisci e i rappresentanti degli studenti “preoccupati per l’allarme diffuso fra gli studenti”. Il Magnifico era intervenuto dicendo che “nessun allarme sicurezza” riguarda l’ateneo di Arcavacata, viste anche le poche segnalazioni presenti presso i carabinieri di Rende, nessuna delle quali per violenza a persone. Si tratta soprattutto di furti e danneggiamenti, a carico del patrimonio pubblico e privato. “In ogni caso – rassicura nuovamente Crisci – il numero delle denunce per furti comunicati alle forze dell’ordine, è tra i più bassi nella storia dell’Unical e nessun danno alle persone risulta essere stato denunciato negli ultimi mesi”.
Il problema vero sembra essere piuttosto il vandalismo, che non accenna a diminuire, anzi. Nei giorni scorsi, si sono registrate nuove azioni di vandalismo. “Mi sembra singolare – ha dichiarato il rettore – che queste incursioni non siano quasi mai collegate a furti, ma vengano messe in atto al mero scopo di imbrattare e devastare le aule. Atteggiamento che ci porta a interrogarci su quale sia l’effettivo fine che si nasconde dietro tali deplorevoli azioni”.
Il rettore informa che sono già stati allertati i vigilanti e i carabinieri di Rende, che effettueranno controlli più serrati anche nelle ore notturne. Ma intanto, per domani mattina ha indetto una riunione con tutti i direttori dei Dipartimenti, per affrontare la questione sicurezza nelle aule e negli uffici. E per chiedere ai responsabili dei rispettivi Dipartimenti, un maggiore impegno e una più efficace azione di sorveglianza delle strutture di competenza, per tentare di capire chi e a quale scopo, negli ultimi tempi, stia tentando di minare la sicurezza dei luoghi di studio e di lavoro.

r.f.c.

FaC

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