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Nuove regole per le associazioni studentesche ma molte non ci stanno

Il 18 febbraio scade il termine per accreditarsi all’Albo delle associazioni studentesche dell’Unical, ma più di una associazione questa volta non ci sarà. Le regole sono infatti cambiate, i requisiti sono più stringenti e la procedura è diventata più farraginosa: invece di favorire l’associazionismo – di cui il Campus ha molto bisogno – sembra quasi che lo si voglia scoraggiare. Questo almeno è quel che pensano e denunciano in questi giorni diversi gruppi e associazioni. Il nuovo Regolamento emanato per decreto rettorale il 17 gennaio, raddoppia ad esempio il numero minimo degli iscritti da cento a duecento: questo avvantaggerà le grandi associazioni (che coincidono spesso con gruppi politici o liste elettorali, ndr) a svantaggio delle piccole, almeno nell’assegnazione di spazi e fondi, lasciando in secondo piano la qualità delle attività svolte. 
Per i ragazzi di FCG (Fronte della Gioventù Comunista) il nuovo regolamento è “l’ennesimo schiaffo in faccia agli studenti. Questo bando largamente contestato – scrivono in una nota – favorisce innegabilmente le grandi associazioni, in quanto i fondi vengono stanziati per il 60 per cento in base agli iscritti e il restante 40 per cento viene proporzionalmente diviso tra le associazioni in base alle attività svolte negli anni precedenti e in quello in corso, ma ancora non è ben chiaro come verranno stilate queste graduatorie”. Per queste ragioni FCG ha deciso di non partecipare al bando come protesta, di non accettare queste condizioni e di intensificare le lotte all’interno dell’ateneo, per rimanere fedeli ad un’idea di democrazia e di diritto allo studio agli antipodi rispetto a quella portata avanti dagli attuali rappresentanti degli studenti e dal Rettore.
“Questo vincolo va contro la nostra linea di recruiting – conferma l’associazione IGeA – che non è mai stata basata sulla quantità ma sulla volontà di coinvolgere solo gli studenti che vogliono effettivamente cimentarsi in questa esperienza associativa. Non siamo assolutamente d’accordo con l’approvazione di questo regolamento ed è nostra intenzione cercare di cambiare le cose”.
Anche gruppi più numerosi hanno bocciato il nuovo Regolamento. La lista Athena aveva già chiesto un confronto pubblico sul tema, ed anche durante una riunione della lista Rinnovamento è Futuro sono stati espressi dubbi in merito. Dubbi riportati in Consiglio d’Amministrazione ma rimasti ignorati.
Oltre al numero minimo dei 200, ci sono anche altri criteri. Per essere componenti delle associazioni si deve innanzitutto essere studenti dell’Università della Calabria, il presidente deve essere iscritto per la prima volta ad uno dei corsi di laurea e decade automaticamente al termine dei suoi studi, tutti gli studenti che nel corso dell’anno conseguono gli studi continuano ad essere membri fino al termine dell’anno accademico (31 ottobre). Viene specificata la procedura per iscriversi all’Albo, predisposta tramite modulo su Esse3. L’iscrizione ha la validità di tre anni, però al termine dell’anno studentesco lo studente può scegliere se continuare il percorso nella stessa associazione oppure cambiare, ogni studente potrà essere iscritto ad una sola associazione per volta.

Valentina Sapone

FaC

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