Donne Libri Migranti

La diaspora egiziana dopo il golpe nel libro inchiesta di Azzurra Meringolo

“Fuga dall’Egitto. Inchiesta sulla diaspora del dopo-golpe” (edito da Infinito Edizioni) con la prefazione di Moni Ovadia e l’introduzione di Riccardo Noury, è l’ultimo libro inchiesta della giornalista Azzurra Meringolo Scarfoglio. Una storia di studenti, sindacalisti, giornalisti, medici, artisti che a causa delle loro attività rischiano il carcere, sommari processi di massa, censura, violenze di ogni genere e che dopo breve tempo decidono di abbandonare il Paese. Dal 2013, a causa dell’instaurazione del regime di Abdel Fattah al-Sisi, l’Egitto vive da un lato una forte migrazione che però sta favorendo dall’altro la nascita di una nuova classe intellettuale, che rientrerà alla caduta del regime. Giovedì 7 novembre l’autrice sarà ospite dell’Università della Calabria, alle ore 10 nell’aula Multimediale del Cubo 20B, mentre nel pomeriggio si sposterà alla libreria Mondadori di Cosenza alle ore 18:00: in entrambe le occasioni, dialogherà con lei il professore Alberto Ventura, orientalista e islamista.
Azzurra Meringolo Scarfoglio è nata a Bologna, è laureata in Relazioni Internazionali, giornalista free lance ha lavorato per radio3mondo ed è tutt’ora tra le conduttrici di Giornale Radio Rai 3 redazione Esteri. Oltre all’attività di giornalista, che l’ha vista collaborare con tante testate italiane, nel 2008 ha vinto un PhD sull’anti-americanismo egiziano all’università di Roma 3, dove è attualmente docente a contratto di Media Arabi e anche docente al Master Mislam della Luiss. I diversi viaggi in Europa e in Medio Oriente, l’hanno anche condotta in Egitto nel 2010 dove è diventata testimone in prima linea di quello che sarebbe accaduto il 25 gennaio del 2011 – lo scoppio delle Primavere Arabe – ed è proprio ai protagonisti dell’evento nato in quel momento che lei ha dedicato un libro che si intitola “I Ragazzi di Piazza Tahrir” (edito da CLUEB) grazie al quale ha vinto anche il premio Indro Montanelli nel 2013. Il libro è dedicato alle diverse personalità disobbedienti che in quegli anni hanno deciso di prendere parte alla rivoluzione contro il regime del “faraone” Hosni Mubarak. Oltre a molteplici premi vinti – tra cui il premio giornalistico Ivan Bonfanti e il Premio Maria Grazia Cutuli – è anche ricercatrice e capo redattrice per l’IAI – Istituto Affari Internazionali. È membro del German Marshall Fund Leadership Council e fondatrice della rete italiana di WIIS (Women in International Security).

g.r.f.

FaC

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social media & sharing icons powered by UltimatelySocial