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Unical, secondo semestre. Rientro in aula “regolare e ordinato”

L’Università della Calabria comincia a ripopolarsi di studenti, studentesse e docenti. Da ieri sono ricominciati, anche se non per tutti gli insegnamenti, i corsi del secondo semestre per l’anno accademico 2021/2022 (alcuni partiranno la prossima settimana). Dopo la sospensione della didattica in presenza decisa ad inizio anno, e finita la sessione d’esami, l’Unical si avvia a rivivere una certa normalità, non sappiamo ancora se temporanea o definitiva. Si tratta in realtà di una modalità ancora mista, almeno per i corsi più numerosi. La capienza massima delle aule è rimasta al limite del 50%, gestita tramite l’app Smart Campus per la prenotazione del posto: un eccesso di prudenza da parte della governance, che intende così garantire il distanziamento di almeno un metro, riducendo al minimo le possibilità di contagio. La didattica a distanza servirà dunque a quanti non dovessero trovare posto in aula oppure dovessero ritrovarsi positivi al Covid-19 o in isolamento domiciliare.

“La ripresa è stata regolare e ordinata, nessun disagio segnalato”, comunica l’ateneo. Noi siamo andati a sentirlo direttamente dalla voce degli studenti. Alessia, al terzo anno del corso di laurea in Scienze della nutrizione, ci racconta di come dopo due anni passati in DAD sia stato soddisfacente tornare in aula in presenza: “I corsi sono tutti in presenza ad eccezione, ad esempio, del corso di chimica organica che è garantita anche in modalità online”. Anche Mariapia, iscritta al secondo anno di Giurisprudenza conferma che per lei il rientro è stato positivo: “Vengono rispettate le prenotazioni in aula, a volte siamo anche meno persone. Teniamo dei corsi anche nelle aule più grandi come quelle consolidate e, quindi, spesso ci sono anche dei posti vuoti. La sicurezza c’è. Abbiamo la possibilità anche di seguire le lezioni in modalità mista, perciò ci sono persone che seguono da casa e altre che vengono a lezione”.

Non solo le lezioni, anche le altre attività all’interno dell’università, come da decreto emanato dal rettore Leone e in vigore fino al 31 marzo, riprendono dal vivo: sono dinuovo consentite le visite da parte delle scuole e ogni attività di orientamento, riaprono i musei e anche l’Orto botanico. Ciascuna attività all’interno del Campus, dalle lezioni all’utilizzo della mensa, dovrà essere però svolta nel pieno rispetto delle regole anti Covid e, dunque, muniti di Green Pass e utilizzando la mascherina, senza dimenticare il distanziamento.

Bina Avato

(foto Santo Astorino)

FaC

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